X Factor 6: casting aperti!

Sono aperte da oggi le iscrizioni per la sesta edizione di X Factor, il talent musicale che per il secondo anno consecutivo andrà in onda su Sky. Per iscriversi basta cliccare QUI oppure telefonare allo 0423 402300. In entrambi i casi sarà la redazione, successivamente, a contattare i candidati.

#WIDG Talent – reality e qualità, Peppi Nocera: “X Factor programma di qualità. Giusy Ferreri, Noemi, Marco Mengoni e Francesca ne sono la dimostrazione. L’Isola non è trash”

 Nell’ambito dell’iniziativa #WIDG – La tv che vorrei, abbiamo intervistato Peppi Nocera, autore di diversi talent  (Saranno Famosi, le prime edizione di Amici e X Factor) reality (L’Isola dei famosi) di successo.

Come si fa a coniugare il genere reality con la qualità televisiva? O meglio il formato puo’ essere sinonimo di qualità o la esclude a prescindere?

X Factor è un piccolo capolavoro d’alta qualità e anche il più semplice da fare, se chi lo fa ha gusto beninteso (ride, ndb): scegliamo la musica che ci piace, ci sono i giudici che vogliamo e che amiamo, portiamo insieme sul palco i cantanti di nostro gradimento… e non si va ad indagare tanto sulle loro vite. Ma X Factor è un Talent più che un Reality. Quando si entra in ambito Reality puro le cose cambiano. Per rendere l’idea ti faccio un esempio molto semplice anche se mi riferisco ad un programma che non scrivo: il Grande Fratello. Il modello aspirazionale al quale si è ispirato tutti questi anni il GF comincia a scricchiolare. Anche se stimo moltissimo Andrea Palazzo (capo progetto del Grande Fratello, ndb) penso che quest’anno abbiano un po’ toppato il cast. E’ chiaro che la bonona strappamutande o il fico ipertrofico comincia ad essere, grazie al cielo, non più un modello al quale il pubblico s’ispira e aspira essere, al contrario è un modello che molta parte degli italiani comincia a deprecare e a giudicare malevolmente. Col senno del poi, scegliendo altri personaggi avrebbero avuto meno problemi. Nel caso dell’Isola dei Famosi, abbiamo adoperato un cambio drastico, proprio perché abbiamo intuito che il gradimento per certa televisione stava cambiando. Abbiamo digerito lo shock di non avere più per conduttore una grandissima come Simona Ventura e siamo ripartiti dalla scommessa vinta di Nicola Savino e Vladimir Luxuria. Siamo ritornati alle vecchie glorie e ci siamo inventati la categoria degli “Eletti”, che chiaramente di eletto hanno ben poco, ma donano una dose d’umorismo involontario che ha fatto molto bene al format. Si sta sempre senza mangiare, si vive di privazioni in un’isola deserta, ma si ride anche molto. Non abbiamo demappato il genoma, stiamo facendo semplicemente dell’intrattenimento che mi pare fino adesso sia avvincente, garbato e divertente.

Noemi: “Sanremo? Meravigliosa corsa da togliere il fiato”

 Al settimanale Vanity Fair, Noemi ha raccontato per la prima volta gli attacchi di panico di cui ha cominciato improvvisamente a soffrire durante le prove per la prima serata di Sanremo 2012:

Troppo stress, devo avere avuto un crollo. Colpa forse di questo senso della passione che ho, per cui chiedo al mio corpo, e alla testa, di non staccare mai, di seguire tutto. Ci rido, ma è stato devastante.

Sanremo 2012: Emma Marrone Super-strillo per Castaldo, il duetto con Alessandra Amoroso bocciato dalla Venegoni

Il Festival di Sanremo 2012 è finito ieri sera con la proclamazione della canzone vincitrice, Non è l’inferno di Emma. Alcuni quotidiani stamane hanno pubblicato i giudizi delle performance dei big. Noi vi proponiamo le riflessioni e le valutazioni di Marinella Venegoni de La Stampa e di Gino Castaldo de La Repubblica.

Sanremo 2012, i duetti di Emma Marrone, Pierdavide Carone e Noemi piacciono a La Stampa

Ieri sera il Festival di Sanremo ha offerto i duetti tra i 14 big in gara e le star internazionali della musica (se vi siete persi le esibizioni potete vederle tutte andando su Musickr). La critica ha valutato Impressioni di settembre dei Marlene Kuntz e Patti Smith migliore esibizione. Vediamo come ha giudicato i duetti dei talent Marinella Venegoni de La Stampa.

Sanremo 2012, Noemi: “Sono solo parole pezzo sull’incomunicabilità”

 Al settimanale Diva e Donna, Noemi ha spiegato meglio il significato di Sono Solo parole, il pezzo presentato a Sanremo 2012 e scritto da Fabrizio Moro:

Non è una canzone ma un pezzo sull’incomunicabilità in cui si parla tramite Facebook e Twitter. E il rapporto tra persone è entrato in crisi. Sono solo quasi parole è quasi un campanello d’allarme […] Lo urlerei alla politica. La politica della parola ha stancato. Credo che questo sia il momento dell’azione. Ci vuole azione: io credo nel cambiamento vero, nella gente che si rimbocca le maniche.