Academy Casting considerazioni: senza sbavature, signorile, ma monotono

di Redazione 5

Dopo una settimana di provini di Academy è giunto il momento di fare le prime considerazioni, in attesa di vedere il talent show (dal 25 aprile):

Il programma ha uno schema molto semplice (presentazione candidati, prima prova, giudizio della commissione, seconda prova, scelta della commissione, commento del candidato ammesso/eliminato), sobrio, ma ripetitivo.

E’ molto bello vedere i professori, in particolar modo Raffaele Paganini, che spiegano i passi e pure gli errori commessi, mentre sul video compare il rallenty del passaggio dell’esibizione contestato.

Lucilla Agosti attualmente è inutile: annuncia i concorrenti, ricorda l’importanza della decisione dei giudici, dà la parola a Luciana Savignano, Little Phil e Raffaele Paganini.
Non ci sono scontri tra i tre commissari, che anche quando si trovano in disaccordo, riescono sempre a dire la loro col sorriso.

Il livello qualitativo dei concorrenti, forse perché non hanno abbastanza spazio per esprimersi, forse perché, come dicono gli stessi giudici, i ragazzi portano dei pezzi non consoni alle categorie per cui si sono candidati, è inferiore a quello che ci si potrebbe aspettare (sicuramente col tepo potrò ricredermi).

Tutte le discipline, Hip Hop, Moderno e Danza, hanno pari dignità e trattamento.

Concludendo: la sensazione è che Academy sia ben concepito, ma poco emozionante. E’ vero, stiamo parlando dei provini, ma siccome le prime dieci puntate dedicate alla selezione dei ragazzi dovrebbero fare da traino alla trasmissione …

Commenti (5)

  1. se dici questa cosa io ribatto dicendoti che anche x factor è iniziato in questo modo ai provini ed è andato avanti nella stessa maniera. Alla fine ti affezioni ai personaggi e continui a seguirlo ma bisogna ammettere che ad xfactor se togli la “buona musica” (ahahahah) altro non resta. Sempre lo stesso schema:
    1) video di introduzione
    2) esibizione di 1 min 20 sec
    3) commento giudici
    4) codice televoto.
    All’inizio xfactor era partito come l’anti-amici senza polemiche ma solo musica, ma mi sa che ultimamente i giochi stanno cambiando e anche xfactor sta cominciando a lasciare la musica come primo luogo per far spazio alla polemica….ultimamente non se ne può più del gioco gigione morgan-ventura.
    Ricordo che sta parlando uno che ha più volte criticato la monotoneità di Amici che, però, penso alla fine del programma si sia dato una spinta in avanti verso l’innovazione.
    Fatto sta che comunque non continuo a capire come mai tutti i blog di televisione continuino a lodare xfactor nei pregi e nei difetti come se lo stessero per prendere come consorte e non fanno mai caso ai dati di ascolto ma solo alla fantomatica buona musica. Io tutta questa buona musica non la vedo ma vedo solo un programma in cui molti credono e sinceramente non ne capisco il motivo.
    So che questo commento non è molto attinente al post cui sopra ma visto che academy alla fine mi sembra il re-make di xfactor al ballerino mi sembra giusto non dare per morto un programma solo alla prima settimana e non dargli una chance come tutti hanno fatto con xfactor.
    Gradirei una risposta.

    P.S.: Adesso però dimmi che utilità ha mai avuto facchinetti ad xfactor a parte leggere il gobbo elettronico che i cameraman non fanno altro che inquadrare…?

  2. @ rules54:
    Eccoti la risposta.
    Rispetto ai provini di X Factor, quelli di Academy sono molto più lenti, non si ride e non si scherza. Questa è la differenza principale. Qui ho commentato solo il programma Academy Casting.

    Perché tutti i blog di televisione e tanti altri lodano x factor? La cosa è presto detta: alcuni miei colleghi, molto più addentro di me nel mondo della musica, mi hanno spiegato che il pubblico di X Factor, che è inferiore numericamente a quello di Amici ha maggior attenzione per la musica e sono pronti a cambiare idea sui concorrenti.
    Per come mi è stato spiegato la differenza fra i due pubblici (io non condivido, ma ti riporto ciò che mi è stato detto) è questa:

    Pubblico di AMICI: si affeziona annualmente ad un cantante, ma non si fidelizza (o meglio non si fidelizzava prima dell’avvento di Marco Carta), quindi per un discografico il cantante che esce dal talent dopo un anno è già vecchio.

    Pubblico di X FACTOR: ascolta tutti i cantanti ed è pronto a seguirli nel tempo (vedi Giusy Ferreri, che è ancora nella top ten dopo 20 settimane). Quelli che escono sono dei veri e propri cantanti.

    Concludo facendoti notare una cosa: X Factor e Academy non copiano Amici semmai lo riequilibriano (Amici Casting non era minimamente previsto… ci sarà un perché se va in onda…)

  3. @ Diego Odello:
    non penso che amicicasting vada in onda per paura di academy ma penso per evitare che diventi un fenomeno di culto.
    Quello che dici tu è vero, però diciamo che Giusy Ferreri è semplicemente uno strano caso vinto….è entrata 3 puntate prima della finale e dopo la prima edizione di xf è rimasta solo giusy in classifica, gli Aram, Ilaria, i Cluster, Emanuele chi li ha più visti? eppure i loro cd sono stati fatti ma il botto no, quindi dov’era il pubblico affezionato che non li abbandona? A casa a sentirsi non ti scordar mai di me!
    La cosa che ribadisco è che si sta facendo di xf una lode quando alla fine finirà come amici nel baratrro della polemica. Facciamo un passo indietro, ai primi anni di Amici c’erano talenti e la polemica era sempre tappata, anzi, da quanto erano bravi certi elementi non si osava nemmeno andare contro.
    Io mi ritengo un proamici anche per un altro motivo: amici è una scuola e si studia.
    Xf li prende come sono e li promuove a cantanti d’alto borgo, però anche qui nessuno dice niente.
    Ripeto questa non vuole essere una polemica contro nessuno, ma spero che si capisca che un programma solo perché ha un simbolino con sotto il serpente di canale5 e non la farfallina di raidue, non vuol dire che sia solo un programma trash o che altro. Il problema è che si è sempre e solo capaci a etichetterare tutto con un marchio che a lungo andare diventa indelebile e questo non è giusto. E’ vero Amici è un programma ormai costruito sulla polemica, ma la polemica che critichiamo tanto attira e assai e gli ascolti lo dimostrano. A volte dimentichiamo che ora come ora è in vigore l’Auditel, non il Qualitel…e se devo essere sincero il concerto di Amici mi ha letteralmente deluso, la solita poltiglia e forse il vero motivo è che non c’era la polemica ed io, ragazzo giovane, come tutti i miei coetaeni AMO la polemica, forse è questo su cui bisognerebbe arrivare a comprendere per poter fare ASCOLTI come si deve anche ad xfactor

    P.S. Io non sono un grande estimatore di Marco Carta, ma lui ha vinto Amici, Sanremo e poi chissà quanto ancora.
    Dopo una sola settimana è disco di PLATINO: 70.000 copie
    Ti rincontrerò 100.000 copie
    In concerto 40.000 copie
    Alessandra dopo un solo giorno di cd è disco d’oro 35.000 copie
    Sentimento di Scanu

  4. @ Diego Odello:
    100.000 copie
    Macchina Amici 400.000 copie vs Giusy Ferreri (macchina di xf) 350.000
    Alla fine la macchina di Amici vince contro la strepitosa, a parer mio, Giusy. In ogni caso sarà sempre cosi.
    è vero xf ha prodotto un gigante, ma, ripeto, è stato solo un caso che penso difficilmente potrà essere bissato.
    Amici ogni anno sforna come minimo 200.000 copie di somma.

  5. @ rules54:
    Hai detto tutto tu, ovvero una cosa e il suo contrario, tutto giustissimo tra l’altro (concordo appieno con le cifre e solo il tempo potrà dire se l’invasione dei cantanti di X Factor su ITunes di cui parlerò domani, avrà un seguito).

    Sottolineo il tuo passo: Io come tutti i miei coetanei amo la polemica. Verissimo, ma questo è il punto: i discografici non sono interessati alla polemica, per questo preferirebbero (il condizionale è d’obbligo visto che non ci ho parlato personalmente) X Factor…

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