Alessandra Amoroso: “Quando canto in inglese mi sento più forte”

di Sebastiano Cascone Commenta

A poche settimane dall’uscita del suo terzo album, Il mondo in un secondo, Alessandra Amoroso commenta per i lettori di Panorama gli ottimi risultati di vendite, in cui ha battuto anche Anna Oxa:

Sono semplicemente onorata. Su Anna Oxa non so davvero che dire, è una grandissima cantante che tra l’altro apprezza molto anche la mia famiglia. Al risultato non ci penso più di tanto, il mio obiettivo è prendere quello che viene con estrema positività.

La giovane cantante salentina spiega i motivi della scelta di cantare in inglese in due pezzi per la gioia dei suoi fan. I’m a woman è uno dei pezzi più ascoltati sul suo Youtube ufficiale:

Quel brano, così come ‘Clip His Wings’, sono la rappresentazione di qualcosa di totalmente mio che ritrovo nel canto inglese. Ho lavorato con un grandissimo produttore come Chico Bennet. Quando canto in inglese mi sento più forte, penso di non mettermi totalmente a nudo forse, anche se riporta a una parte di me molto solare ed estroversa. Dentro quei brani c’è un sound che mi fa impazzire.

Ale svela la formula magica per superare l’urto improvviso di popolarità, una volta uscita da Amici:

È necessario rimanere se stessi, restare vicini alla famiglia. Sembra banale dirlo, ma sono le uniche persone che ti amano veramente, che ti amano a prescindere da tutto.

L’interprete non nasconde, inoltre, che sarebbe entusiasta di incidere un duetto con Antonino Spadaccino, con cui si è esibita nel primo speciale di Amici 10:

Tifavo per lui quando partecipava ad Amici! Il suo problema è che è arrivato in un’edizione della quale la discografia non era ancora entrata nel programma. Antonino è bravissimo e ha un talento pazzesco. Spero possa tornare presto sulla strada del successo perché se lo merita.

L’Amoroso non si risparmia in attestati di stima per i Pooh, che più volte, hanno esaltato le sue doti artistiche:

Quando sto in mezzo al pubblico mi diverto da morire.

E sulla collaborazione con i Neri per Caso (ha inciso Maniac di Michael Sembello tratto dalla colonna sonora di Flashdance) rivela:

È stata una cosa bellissima. Loro sono fantastici. Ho conosciuto meglio Ciro e posso dire che ho una forte stima per loro, sono molto molto bravi.

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