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Amici 11 serale: tutti contro Valerio Scanu. Io no

Io sto dalla parte di Valerio Scanu. Che il 22enne sardo non sia travolgente, per personalità e per canzoni incise fino ad ora, è innegabile. Ma perché l’accanimento nei suoi confronti? Perché Platinette, nelle vesti di Mauro Coruzzi, si scaglia pubblicamente contro di lui, in un’edizione di Amici in cui il buonismo trasuda fastidiosamente ovunque? Valerio Scanu è davvero più stonato di Marco Carta (perché alla fine di questo parliamo, trattandosi di una giuria tecnica)?

Il problema, riteniamo, è tutto qui. Rispondere spigolosamente alle critiche, senza farsi intimorire da giornalisti e tecnici non può pesare nel giudizio artistico. L’antipatia, talvolta ostentata, talaltre involontaria, il look provocatorio, talvolta imbarazzante, non devono contare in uno show in cui è il talento ad essere premiato. Meglio un cantante simpatico e di bell’aspetto dal dubbio talento o un talento “antipatico” che non ha paura di affermare che i cd vengono comprati dalle persone comuni e non dai giornalisti?

Meglio chi ha qualcosa da dire o chi, nel dubbio, sceglie la via del silenzio buonista? Meglio chi contesta le altrui decisioni o chi accetta pubblicamente con il sorriso quel che privatamente contrasta ferocemente?

P.s. Ma qualcuno si ricorda che “far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi e tutti i laghi” sono parole scritte da Pierdavide Carone, colui che è (giustamente) apprezzato dagli esperti e dai tecnici soprattutto per le sue capacità cantautorali ? “Non piangere salame dai capelli verde rame“, quelli sì che erano testi profondi.

P.p.s. Perché i fischi a Belen no, meglio di no, e quelli a Scanu sì?