
Valerio, uno dei possibili finalisti di Amici ha un curriculum di primo livello alle spalle: oltre a Bravo Bravissimo nel 2002 e a numerose serate d’animazione, ha partecipato ai casting di French Idol e X Factor (troppo giovane per entrambi) ed era voluto anche da Riccardo Cocciante per Romeo e Giulietta ma anche in questo caso la sua presenza è stata frenata a causa dell’età.
Un’interessante articolo di Libero News sottolinea come Valerio sia un vero prodotto marketing e, non negando la sua tecnica impeccabile, si chiede se la sua freddezza e la sua mancanza di calore sul palco, dipenda proprio dalla sua troppa esperienza.
Vorrei sapere da voi:
1 – ha ragione Garrison a dire che Valerio ha il carisma di un sasso oppure secondo voi è ancora in grado di emozionare? Quanto la sua esperienza influenza la sua capacità/incapacità di emozionare il pubblico?
2 – L’ufficio casting di Amici deve cercare qualcuno che non ha esperienze alle spalle o può anche accettare giovani semi professionisti (non dimentichiamoci Alice)?