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Silvia Olari a Mondoreality: “Quanti pregiudizi su noi ex concorrenti di talent show”

 Abbiamo incontrato, Silvia Olari, una delle ugole d’oro uscite dalla scuola di Maria De Filippi. A soli pochi mesi dalla pubblicazione del suo primo lavoro discografico da cantautrice, Libera da, la poliedrica interprete traccia un bilancio della sua esperienza ad Amici e del percorso musicale intrapreso una volta spente le luci delle telecamere:

Ciao Silvia! Quanto sei cresciuta professionalmente ed umanamente dalla tua partecipazione ad Amici 8?

La scuola di Amici è una vera e propria palestra, mi ha fatto crescere sia a livello artistico che umano. E’ stata un’esperienza molto positiva, mi ha aiutato a stringere i denti e diventare più forte…la rifarei.

Ai tempi di Amici, Luca Jurman è stato un pò il tuo mentore. In che rapporti sei ora con lui?

Con Luca sono rimasta in ottimi rapporti, ci sentiamo periodicamente e lui continua a seguirmi nel mio percorso. E’ stata una persona fondamentale nella scuola di Amici e nella mia formazione, gli sarò grata sempre per tutto quello che ha fatto per me e per quello che mi ha insegnato.

Che importanza ha avuto per una giovane artista emergente della musica leggera italiana prendere parte ad un talent show?

La partecipazione al talent show è stata fondamentale, mi ha permesso di farmi conoscere col pubblico locale e col resto d’Italia… ovviamente bisogna saper sfruttare l’occasione e andare avanti nel proprio percorso artistico senza adagiarsi sul successo ottenuto grazie alla tv. Bisogna essere in grado di reinventarsi ogni giorno.

Avverti dei pregiudizi da parte degli addetti ai lavori in quanto ex concorrente di Amici?

Sì, purtroppo spesso si trovano pregiudizi di questo tipo,soprattutto nelle radio. Spero che ascoltando il mio disco e le mie canzoni,arrivi il momento in cui si possa superare questo pregiudizio e sia possibile dare spazio alla musica, indipendentemente dalla partecipazione o no ad un talent show.

Alla luce dei tuoi successi artistici, rifaresti i provini per entrare nella scuola di Canale 5?

Si, certo, rifarei tutto quello che ho fatto, compresi i provini ad Amici,che sono stati un’occasione grandissima per farmi ascoltare e per mettermi alla prova.

Chi stimi degli altri tuoi “colleghi” usciti da talent?

Stimo molto Valerio Scanu, Alessandra Amoroso, Noemi, Marco Mengoni, Emma Marrone... si sono meritati il successo che stanno avendo!

In Libera da, ti sei presentata in veste di cantautrice. Come è stato concepito questo album?

“Libera da” è il mio primo album da cantautrice, è stato concepito in modo molto spontaneo e naturale, ho sentito l’esigenza di dover scrivere quello che provavo e quello che avevo dentro. Tutte quelle emozioni le ho inserite nelle mie canzoni,descrivendo semplicemente me stessa.

Recentemente, anche tu come Valerio Scanu, hai partecipato al MOA. Che effetto ti ha fatto partecipare ad una vetrina così prestigiosa assieme a grandi interpreti della musica italiana come Baustelle?

Partecipare al MOA è stata una grande esperienza e fare parte di una kermesse così importante è stata una grande soddisfazione! Spero si possa ripetere nella prossima edizione!

Ogni cantante che si rispetti sogna il palco di Sanremo. Ci sono prospettive concrete in tal senso?

Sanremo? Top secret per il momento…

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Per quanto riguarda i miei progetti futuri, sto scrivendo dei nuovi pezzi, credo sia importante continuare a lavorare e a scrivere e sfruttare l’ispirazione! E poi chissà, magari incidere un altro disco!