Grande Fratello Vip, Marina La Rosa: “Io sto con Clemente, vittima dell’audience”

di Fabiana Commenta

La ex gattamorta del primo Grande Fratello difende Clemente Russo e accusa di involuzione il reality. La lettera di Marina La Rosa

Non era forse immaginabile che il Grande Fratello Vip potesse essere così trash, ma gli ospiti della casa di stanno scatenando. E tutto sommato l’audience è salita nel corso dell’ultima puntata che ha visto la squalifica di Clemente Russo e la reprimenda di Stefano Bettarini. 

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A difendere Russo però è intervenuta anche Marina la Rosa, ex concorrente del primo Grande Fratello, soprannominata “gattamorta” che ha scritto una lettera a Dagospia in cui accusa di involuzione il programma. 

In mancanza di scoop o altre notizie (all’infuori certo della volgarità della Mosetti senior), si è pensato bene di montare un caso inesistente: protagonisti i due energumeni muscolosi che tutto sembrano tranne che due geni. E infatti, se Bettarini da un lato ha fatto la lista delle donne che avrebbe penetrato, dall’altro Clemente Russo, in maniera poco carina, avrebbe apostrofato l’ex moglie traditrice del suddetto aggiungendo che se fosse stato lui ad essere tradito avrebbe senz’altro ucciso sua moglie.

Andiamo per ordine: Bettarini non sarà stato di certo un gentleman, ma non ha fatto niente di diverso da ciò che fanno la maggior parte degli uomini, piuttosto trovo alquanto bizzarro che due delle donne all’interno della casa facciano parte della stessa lista. Ma, in tutta sincerità, fosse stato Brad Pitt, anch’io ne avrei voluto far parte. Insomma, de gustibus. In quanto all’ “assassino”, Clemente Russo per intenderci, trovo più che esagerata l’accusa di istigazione al femminicidio.. Quando è stato formulato il maldestro atto d’accusa dallo studio televisivo nei suoi confronti, lui – dopo aver pensato fosse uno scherzo – ha abbozzato una frase del tipo “il reality è reality”. Nulla di più vero. Il campione è stato addirittura chiamato a scusarsi pubblicamente per ossequiare il finto buonismo, che deve pur sempre regnare nel tubo catodico. Più che assassino è solo la vittima sacrificale della puntata, da esporre sull’altare della sacra audience. Io non ci sto. Io sto con Clemente, nu brav’uaglione.

Ha scritto la siciliana che ha voluto ricordare i tempi d’oro del suo Grande Fratello. 

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