Ultimo vincitore del Festival di Sanremo, Valerio Scanu commenta il nuovo regolamento della kermesse, che quest’anno, avrà anche l’introduzione di canti popolari di matrice politica nella serata del venerdì. Il giovane cantante de La Maddalena ha un suo punto di vista sul caso del giorno (Fonte Adnkronos):
Tra ‘Bella Ciao’ e ‘Giovinezza’ sceglierei ‘L’inno di Mameli’ e magari inviterei il pubblico dell’Ariston a cantarlo.
Esclusa (almeno al momento) la sua partecipazione nella categoria dei Big
Dopo la vittoria non tornerei subito, vorrei stare fermo un giro a godermelo da casa. Un invito che non rifiuterei è quello di andare a duettare con un collega nella serata di venerdì. Ma si vedrà.
E sulla perdita di peso del televoto per la proclamazione del vincitore rivela:
Qualsiasi metodologia venga utilizzata per decretare il vincitore provocherà qualche polemica. Da che mondo è mondo qualsiasi verdetto di una giuria non accontenta tutti. Per fortuna.
Cantare in dialetto? Perchè no…:
Sì, non mi dispiacerebbe cantare una canzone in sardo all’Ariston. Potrei valutare l’idea di una rivisitazione in dialetto del brano in gara.