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X Factor 4, Stefano Filipponi: la lettera di mamma e fan

Foto: AP/LaPresse

I tantissimi fan di Stefano Filipponi non ci stanno per le critiche mosse dai suoi detrattori. Cristiano Malgioglio ha sintetizzato al meglio i giudizi sfavorevoli verso il ragazzo (“X Factor fa male a Stefano come Stefano fa male ad X Factor”). Un’equazione che, però, non piace affatto ai suoi fedelissimi, che lo televotano ogni settimana perchè arrivi in finale. Per spiegare il proprio affetto verso il concorrente di Montefano, i suoi sostenitori hanno scritto una lettera:

Questa lettera rappresenta il pensiero degli oltre 10.000 fans di Facebook che amano Stefano Filipponi, concorrente di X Factor. E’ stata redatta con l’approvazione degli iscritti e dei sostenitori per chiedere, perentoriamente, di mettere fine alle mille chiacchiere e fesserie che, giornalmente, si è costretti ad ascoltare nel day time della trasmissione Extra Factor, condotta da Francesco Facchinetti. I numerosi fans non intendono farsi manipolare dalla produzione e dagli autori, facendo passare il concetto che Stefano si limiti ad essere un ‘caso umano’. Solo uno stupido potrebbe, insensibilmente, definire in questo modo offensivo un ragazzo che, da sempre (ancor prima di partecipare ad X Factor) vive l’arte a 360°, con una competenza e una passione che è lontana da quanto grettamente esposto in trasmissione. Sia chiaro ai cosiddetti extra esperti (che di extra hanno ben poco) che noi apprezziamo Stefano come artista e non perchè ci suscita tenerezza o pietà. Non siamo quindicenni ormonose, anzi, se solo si facessero un giro sulla nostra pagina noterebbero che vi sono avvocati, giornalisti, liberi professionisti di ogni genere, oltre che impiegati e operai uniti, tra loro, da un’empatia con Stefano. La sua voce ci piace, è così difficile da capire e, soprattutto, rispettare? Attendiamo solo di poter acquistare un suo cd e nel frattempo ci stiamo accontentando del pezzo scaricabile su iTunes. Cos’è l’X Factor? Non ci sembra che la trasmissione ne tratteggi le caratteristiche e le uniche voci che la gente ascolta sono quelle di personaggi che, senza rispetto, insultano e imprecano al limite della diffamazione legale. Non solo, abbiamo ampiamente verificato che questo comportamento è lesivo del diritto di ciascuno di votare per chi gli pare e di non essere lobotomizzato nella speranza di seguire una linea già decisa dagli autori. A questo lancio di fango noi non ci stiamo e ci rivolgeremo ovunque per far sentire la nostra voce e mettere termine a questo stillicidio. Dire “vi prego fans mandate a casa Stefano” legalmente è inaccettabile e impugnabile anche in sede legale. E’ induzione al voto. Che tacciano questi extra esperti se non sono in grado di capire perchè Stefano piace e consigliamo al signor Facchinetti di rispettare quelle persone (come noi) che gli permettono di essere in tv.

Anche mamma Angelica prende le difese del figlio, incoraggiando i giudici a mettere da parte qualsiasi sentimento di pietas e giudicare Stefano come artista:

Sono la mamma di Stefano Filipponi, indignata e ferita dopo aver visto l’ennesima puntata di Extra Factor. Stefano, alla quinta puntata di X Factor voleva fare le valigie e andarsene: aveva ragione, lo avrei approvato. La mancanza di rispetto verso la persona di Stefano e il metodo con cui viene attaccato senza tregua è basso e meschino. X Factor si è trasformato in un reality di pessimo gusto. Si parla continuamente di Stefano: “Chi è il peggiore?”, “chi sarebbe dovuto andare al ballottaggio?”, “Mara, hai cambiato canzone per Stefano, con un altro concorrente avresti fatto lo stesso?” (Stefano sta per cantare). Stefano è un ragazzo forte, intelligente, capace, non ha bisogno nè della “COMMOZIONE”, nè della “COMMISERAZIONE”, nè della “PIETA’” del signor Ruggeri o della signora Tatangelo. Lui non direbbe mai “l’offesa è nulla se la persona è zero”, perchè l’ho educato al rispetto verso tutti. D’altra parte offendere Stefano è offendere soprattutto il pubblico, i suoi 10 000 fans che lo sostengono, lo votano e lo guardano in trasmissione (tutta gente senza cultura e gusto musicale?). Infine sottolineo che chi cura la trasmissione deve prendersi la responsabilità delle pressioni psicologiche e delle conseguenze che esse possono provocare su Stefano, ora che non ha la possibilità di confrontarsi con la sua famiglia. Invito a cambiare atteggiamento e metodo.
Cordiali Saluti
Maria Antonietta Re