
L’isola dei famosi non ingrana, allora ci pensa Simona Ventura lanciandosi dall’elicottero e sempre la conduttrice, complice Nina Moric e il caso del figlio “rapito”, a salvare gli ascolti (oltre 5 milioni di spettatori e 20,3% di share).
Se questo è il massimo che può fare il reality di Raidue c’è da preoccuparsi: il dramma di una madre, che poi dramma non è stato, dato che la modella si è limitata a chiedere all’ex marito Corona di riportarte il pupo a casa la sera, e il naufragio della conduttrice sono escamotage che possono funzionare una volta; sostituire i continui lati B con baci saffici (Fico-Allegretti) può aiutare a convincere i voyeur a non cambiare canale (e il simpatico Savino a piazzare una delle sue battute). Alla fine della puntata evento cosa rimane? L’Isola di quest’anno è come il pesce che doveva pulire Simona Ventura, ma che era già stato svuotato dalla produzione: privo di interiora. Già fatto.
Non è colpa di nessuno se il “già fatto” interessa sempre meno il pubblico, ma da ieri sera è palese che l’unico modo che ha L’Isola di non naufragare è quello di creare un evento ogni puntata (tattica utilizzata egregiamente dal Grande Fratello). Ma è possibile?