
Massimo Liofredi, direttore di Raidue, nella conferenza stampa che si è svolta prima della finale, si è detto soddisfatto degli ascolti che ha fatto registrare L’isola dei famosi (fonte Il giornale):
Se consideriamo che in questi anni la televisione è completamente cambiata e grandi percentuali di share le erode la tv tematica, non possiamo che essere contenti (sarà ancora soddisfatto dopo aver visto i dati auditel della finale? N.D.R.) tanto che penso che l’hanno prossimo ci ritroveremo ancora qui in primavera.
Giorgio Gori, produttore del reality, respinge le accuse di coloro che sostengono che il cast di quest’anno non sia stato abbastanza forte:
A noi al contrario è sembrato ci fosse un cast forte. E devo dire che l’uscita di Aldo Busi, che con la sua forza limitava gli altri, ha permesso ad altre personalità di emergere.
Simona Ventura, parlando dei quattro finalisti, ha spiegato:
La scelta del pubblico dimostra che gli italiani hanno voglia di premiare persone pulite, oneste e generose. Il televoto ha mandato a casa personaggi che si sono comportati in maniera ambigua e ha portato in finale ragazzi giovani che hanno sempre agito con onestà e lealtà.
Che cosa rimarrà dunque della settima edizione de L’isola dei famosi? Gli avvenimenti più eclatanti, pochi e quasi tutti collocati nelle prime puntate del reality, vengono ricordati da Anna Lupini su Repubblica.it:
l’incidente a Luca Ward, nella prima puntata, proprio al suo arrivo sull’isola del Nicaragua, le esternazioni politicamente scorrette di Aldo Busi che ne hanno provocato il ritiro e la censura della Rai, le proteste dei lavoratori del posto che hanno lamentato condizioni disumane.
Noi giriamo nuovamente la palla a voi e vi chiediamo di indicarci quali aspetti cambiereste per far funzionare l’ottava edizione del reality.
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