Rientrati nelle rispettive casette, i ragazzi commentano le prove del serale di sabato. Ottavio non condivide il fatto che la giuria esterna abbia preferito Gerardo nonstante non abbia brillato nel pezzo in inglese. Marco e Carlo Alberto ritengono che l’allievo di Mara Maionchi non meriti il serale perché si sia messo poco in discussione con brani completamente estranei al suo repertorio.
Ottavio è deluso dalle dichiarazioni di Rudy Zerbi che ha trovato la sua esibizione di All night long molto carente. I suoi compagni d’avventura appoggiano il suo punto di vista sostenendo che tra lui e Gerardo non ci sia alcun possibilità di un confronto canoro (due concezioni della musica completamente diverse). Carlo Alberto, invece, ritiene che il cantautore non possa cimentarsi con tante canzoni visti gli strumenti limitati a sua disposizione.
Valentin critica aspramente il comportamento di Giuseppe che, sabato sera, ha scimmiottato la danza classica improvvisando dei giri alla seconda (alla maniera moderna). Il ballerino rumeno sottolinea le carenze tecniche degli avversari e che non possano affrontare tutti gli stili di danza. Nunzio consiglia al rivale di dedicarsi esclusivamente al neoclassico (espressioni troppo antiche e da cantante neomelodico napoletano). Il riferimento ai giudizi taglienti della Celentano (“Chi ha una base classica puo’ sfondare nel mondo della danza”) feriscono parecchio i tre danzatori moderni, che pero’, apprezzano il fatto che la giuria di tecnici abbia votato a favore di Giuseppe.
Nel cuore della notte, i ragazzi organizzano uno scherzo a Claudia che stava dormendo dolcemente. I coinquilini le fanno credere che la sveglia traumatica è semplicemente frutto della sua immaginazione. Nunzio legge alcune pagine del nuovo libro di Luca Zanforlin, Molto più che Amici, in uscita a maggio. Il danzatore siciliano è piuttosto emozionato nello scoprire di essere uno dei protagonisti del romanzo.