Andrea Conti di Tgcom24 (già membro della qualificatissima giuria esterna) è riuscito ad intrufolarsi (col benestare dell’autore Luca Zanforlin) nelle due casette dei finalisti di Amici 11 raccogliendo le loro impressioni. Francesca Dugarte:
Posso dire di essere cresciuta umanamente e professionalmente. Lo staff e i professionisti che lavorano in questa trasmissione mi hanno resa molto più consapevole dal punto di vista professionale. Ho visto quanto lavoro c’è dietro le coreografie stando a stretto contatto con grandi maestri. Marco era il mio migliore amico e poi siamo diventati fidanzati. Tra noi c’è un bel legame. C’è amore anche nell’amicizia comunque.
Amici è un’ottima vetrina contro la crisi che c’è ed è oggettiva. Basti pensare che ci sono un sacco di band indipendenti che vanno in giro per i locali ma non vengono spesso pagati per le esibizioni. Sono pazzo dei Wonkies, vado spesso a Torino ad ascoltarli e poi tra gli italiani mi piacciono molto anche i Negramaro, per me sono l’eccellenza.
In realtà ho molte insicurezze su cui faccio leva per fare il salto di qualità.
Ricordo un lungo viaggio in treno per andare ad un concerto di Patti Smith. I biglietti dei concerti purtroppo costano tanto e molti li fanno al Nord ma per amore della musica si fa.
E la parola conclusiva all’autore del talent show di Canale 5:
I ballerini sono quelli che lavorano di più tra quelli che escono ad Amici. Magari hanno meno visibilità rispetto ai cantanti che pubblicano un cd e li vedono esposti nei negozi di dischi ma molti hanno trovato occupazione in diverse compagnie di danza importanti. Quest’anno Tezenis offre a tre ballerini tre contratti di lavoro.