
La decima puntata Amici è stata la più scontata della stagione: alzino la mano coloro che pensavano ad un ballottaggio diverso da quello che si è verificato (Pedro – Alice). Come sempre alcune riflessioni:
1 Le singole sfide non vengono quasi mai vinte da chi merita di vincerle: il pubblico vota a prescindere dalla performance. Cosa serve continuare a motrare le carte allora?
2 I musical non sono serviti a mettere in mostra il talento dei ragazzi, ma a far comparire gli ospiti della serata (qualcuno ha sentito cantare Alice?).
3 C’è stata disparità di trattamento tra Sabrina Ferilli e Rossella Brescia, che avrebbe potuto influenzare il televoto (insomma un conto è avere Sabrina Ferilli per 10 minuti a fare da madrina ai bianchi, un conto è Rossella Brescia toccata e fuga).
4 La prova comparata è un bluff: in principio tutti dovevano far tutto (ballare, cantare, recitare), poi la scuola si è specializzata ed è stato inserito il CAVALLO DI BATTAGLIA per far confrontare due allievi di materie differenti. Ora, siccome non possono fare 300 cavalli di battaglia hanno inserito la prova COMPARATA che non compara assolutamente nulla, ma è una semplice esibizione.
5 Un’altra prova inutile: il compagno di squadra che canta per il ballerino in ballottaggio. Veramente pensate che i voti di Alice siano arrivati solo dai suoi fan e quelli di Pedro dai fan del ballerino? Alice era votata dai tifosi dei bianchi e Pedro da quelli dei blu anche senza l’ennesima esibizione di canto. Perché invece non ci hanno mostrato le capacità degli alunni in ballottaggio? Perché non far preparar loro un brano da recitare, una canzone da cantare e un passo di danza?
Chi vincerà? Stando ai televoti passati la sfida dovrebbe essere tra Luca e Valerio, con voto plebiscitario per il cantante sardo. Un altro maschio della squadra blu dunque? Probabilmente si, perché Alice dovrebbe sperare in un miracolo per essere televotata per ben tre sfide e Alessandra pare essere preferita nei negozi di musica che in televisione (meglio per lei!).