Al quotidiano Libero, Gerardo Pulli ha ammesso di essersi ricreduto sul piccolo schermo dopo la vittoria dell’undicesima edizione di Amici per la categoria canto:
La tv incarna la tridimensionalità della comunicazione, è un mezzo che ha delle potenzialità incredibili se usato bene. E nel caso di Amici è usato bene. Basta che mi diano una possibilità poi chiaramente l’arte è soggettiva ed è più che legittimo che la mia musica possa fare schifo.
Ma il giovane cantautore è certo di una cosa:
Oltre al talento, in questa vita, per arrivare da qualche parte, ci vuole anche un gran culo.
Come non dargli torto…