Amici, Gerardo Pulli: “Oltre al talento, in questa vita, per arrivare da qualche parte, ci vuole anche un gran culo”

 Al quotidiano Libero, Gerardo Pulli ha ammesso di essersi ricreduto sul piccolo schermo dopo la vittoria dell’undicesima edizione di Amici per la categoria canto:

La tv incarna la tridimensionalità della comunicazione, è un mezzo che ha delle potenzialità incredibili se usato bene. E nel caso di Amici è usato bene. Basta che mi diano una possibilità poi chiaramente l’arte è soggettiva ed è più che legittimo che la mia musica possa fare schifo.

Ma il giovane cantautore è certo di una cosa:

Oltre al talento, in questa vita, per arrivare da qualche parte, ci vuole anche un gran culo.

Come non dargli torto…

5 commenti su “Amici, Gerardo Pulli: “Oltre al talento, in questa vita, per arrivare da qualche parte, ci vuole anche un gran culo””

  1. Che parole raffinate, non c’è che dire!
    Comunque Gerardo ha detto bene, ci vuole fortuna e talento, ma c’è un particolare: se gracchiare non è un talento, lui non ha talento nel campo musicale! Si è mai chiesto perché i suoi fan sono quasi sempre ragazzine dai 12 ai 17 anni? Si è mai chiesto perché è ammirato da pochi maschi?
    Gerardo è come tutti gli altri ragazzi come Alessandro Casillo: è ammirato soprattutto per la bellezza(anche su questo avrei comunque da ridire) e non per la voce! Gerardo sarà presto dimenticato a mio parere perché sarà sostituito da un altro ragazzino non-cantante di qualche altro “talent”\reality.

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