Mara Maionchi, nell’ambito della rassegna Bellacanzone, rilascia a Mentelocale.it alcune anticipazioni dell’intervista che le è stata fatta lunedì 20 agosto sul palco di piazza della Pace a Santo Stefano Magra. La signora della discografia italiana, confermata nel corpo docente della prossima edizione di Amici, afferma che i talent show non vanno demonizzati e che ai giovani va lasciato il tempo per emergere.La Maionchi invita a non demonizzare i talent:
Non demonizziamo i talent. Sono un palcoscenico di visibilità come un tempo poteva essere Sanremo Giovani. Per noi discografici è un modo per entrare in contatto con tanti giovani e come tale deve essere inteso. Il successo facile è sempre esistito, così come i fenomeni di una stagione. E dirò di più. I ragazzi oggi fanno più fatica di un tempo ad avere successo, perché negli ultimi sessant’anni la musica ha prodotto molti modelli di artisti e trovare delle novità vere, oggi, è davvero difficile.
Mara dice la sua su Gerardo Pulli, suo allievo e vincitore dell’ultima edizione di Amici:
Gerardo è un ragazzo giovane, ha solo 20 anni, ma è già maturo. Scrive molto bene, è un cantautore di altri tempi. Lavoreremo insieme per mantenere questo suo aspetto tradizionalista calandolo nella contemporaneità dei suoi anni.
La discografica afferma che bisogna dare tempo e fiducia ai giovani artisti emergenti:
Oggi i ragazzi hanno meno tempo per emergere. Non gliene concediamo abbastanza. Insomma diamogli tempo e fiducia a questi nuovi talenti, perché possano ricercare e capire loro stessi per poi emergere per gli artisti che sono.
Voi siete d’accordo con lei?