Ballando con le stelle 7, Raimondo Todaro a Mondoreality: “Con Alessia Filippi ho avuto il vantaggio di aver trovato una ragazza abituata al sacrificio”

di Redazione 2

Foto: AP/LaPresse

Dopo Simone Di Pasquale, abbiamo intervistato, Raimondo Todaro, uno dei maestri di Ballando con le stelle, che, quest’anno, ha gareggiato assieme ad Alessia Filippi.

Ciao Raimondo. Come giudichi, fino ad ora, la tua partecipazione alla settima edizione di Ballando con le stelle?

A livello di risultato non è andata benissimo ma perchè ci siamo scontrati con un grande cast, sicuramente più forte rispetto agli altri anni. E probabilmente, nelle scorse edizioni, con lo stesso livello ed impegno delle ultime settimane, saremmo usciti più in là. Anche rientrare sarà molto dura perchè ci sono tanti che meritano.

Quali difficoltà hai riscontrato nel rapportarti con un’atleta come Alessia Filippi?

Una sportiva è abituata ad impegnarsi al massimo. Ho avuto qualche problema perchè, essendo una nuotatrice, non sta mai in piedi, è sempre sdraiata in vasca e quindi sono dovuto quasi partire da zero con lei. Ho avuto, invece, il vantaggio di aver trovato una ragazza abituata al sacrificio e ad ascoltare un allenatore.

Sei giovanissimo… eppure hai vinto ben tre stagioni di Ballando. Qual è stato il segreto del tuo successo?

Sicuramente un pò di fortuna, che non guasta mai. Si dovrebbe chiedere soprattutto alla gente essendo un programma che si basa sul televoto. Non so quali siano i motivi che mi abbiano portato alla vittoria. Forse merito anche delle mie partner.

Quale metodo hai adottato per avvicinare le tue partner al mondo del ballo?

Dipende molto da come mi sono trovato con loro. Con alcune sono stato duro, con altre più buono magari cercando di incoraggiarle e a superare dei blocchi mentali.

Nel corso degli anni, hai gareggiato in coppia con Cristina Chiabotto, Fiona May, Licia Colò, Carol Alt, Veronica Olivier e Alessia Filippi. Chi tra queste sei primedonne ha avuto più dimestichezza col ballo?

Secondo me, quella che era più brava ed aveva meno fatica era Veronica. Era molto portata. Da ragazzina avrebbe potuto tranquillamente fare la ballerina. Anche Cristina ballava bene ma Veronica, rispetto a lei, aveva il vantaggio di essere più bassa. Per quanto riguarda Fiona, ammetto di aver provato una grossa soddisfazione. Non ci puntava nessuno su di lei eppure siamo riusciti a vincere. Con lei, ho vissuto una bella esperienza perchè partivamo da zero e abbiamo dimostrato di essere bravi.

Sei amatissimo dai nostri lettori (ed in particolare dalle nostre lettrici). Hai un forum ufficiale e diverse pagine su Facebook. Come vivi la popolarità data dalla televisione?

Tranquillissimo. Considera che non amo tantissimo il mondo di Internet, che utilizzo raramente per questioni lavorative. Da questo punto di vista, me ne rendo poco conto. Preferisco incontrare la gente piuttosto che stare tanto tempo dietro ad uno schermo. Mi fa piacere ricevere complimenti e la vivo in maniera molto normale.

Ho letto, che volevi diventare karateka. Come ti sei ritrovato a fare il ballerino?

Da piccolo, avevo cominciato a fare karate. Ad avvicinarmi al ballo, ci hanno pensato i miei genitori, che andavano a ballare il sabato in balera per puro divertimento. Poi, si sono iscritti in una scuola vicino casa per imparare qualcosa di più e pian piano hanno coinvolto anche me e mio fratello. Praticamente loro non hanno più cominciato e noi mai più smesso.

Hai preso parte al musical La Febbre del sabato sera e diverse fiction. Non è che stai solleticando l’idea di abbandonare il ballo per dedicarti a tempo pieno alla recitazione?

Ho abbandonato l’attività agonistica partecipando all’ultima gara ad ottobre, poi ho deciso di smettere. Continuo a ballare negli spettacoli in giro per l’Italia. Ho una mia scuola di ballo e i miei ragazzi da portare avanti. Mi sono voluto dedicare anche alla recitazione fino a quando ho capito che era meglio fermarmi con le gare. Avevo troppe cose da fare tra programma, scuola ed altri impegni, non ce la facevo più e quindi ho optato per fermarmi in quello di cui avevo meno voglia.

Venendo dall’ambito delle gare, avresti mai vagliato l’ipotesi di partecipare ad un talent show come Amici?

Per me tutti i talent show vanno benissimo. Ti permettono di coltivare una passione, migliorarti, mostrare la tua arte, farti vedere. Al giorno d’oggi, Amici come X Factor o Ballando rappresentano un trampolino di lancio.

Non so se hai saputo che nei Ballando con le stelle austriaco, israeliano e americano sono ammesse coppie gay. Come la vedi questa possibilità nel nostro Paese?

Ho un sacco di amici gay e non avrei alcun tipo di problema. E’ da tener conto che, però, ci sono diverse coreografie adatte per l’uomo ed altre specifiche per la donna.

Quali sono i tuoi progetti dopo Ballando 7?

Aspetto prima di tutto di finire Ballando, visto che manca ancora un mesetto poi spero di fare qualche altro provino per qualche altra fiction. Sicuramente tornerò giù per portare avanti la mia scuola e organizzare qualche altro spettacolo. Il resto si vedrà perchè è ancora presto.

Commenti (2)

  1. Molto bravo, una favola. la mia donna ha un sogno nel cassetto… Vorrebbe prendere qualche lezione di ballo con il maestro Raimondo Todaro…Come si fa? E’ molto difficile? Siamo di Torino .. Grazie

  2. Molto bravo, una favola. la mia donna ha un sogno nel cassetto… Vorrebbe prendere qualche lezione di ballo con il maestro Raimondo Todaro…Come si fa? E’ molto difficile? Siamo di Torino .. Grazie

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