Ballando con le stelle 7, Sara Santostasi a Mondoreality: “Mi piacerebbe fare un musical o recitare in un film comico”

di Sebastiano Cascone 1

Foto: AP/LaPresse

Abbiamo intervistato, Sara Santostasi che, in coppia con Umberto Gaudino, ha conquistato la medaglia d’argento a Ballando con le stelle 7.

Ciao Sara. Soddisfatta del secondo posto?

Assolutamente si, se vincevamo era meglio ma sono comunque soddisfattissima perchè eravamo un gruppo di dodici persone in cui ero la più piccola, gli altri arrivavano da una carriera molto più lunga, essere arrivata seconda è già tanto.

Eri la più giovane del cast. Come ti sei trovata col resto della squadra?

Benissimo. Sono stata la più coccolata. Quest’anno, il gruppo era molto solido, e quando potevamo ci davamo una mano. Essendo la più piccola, facevo un pò da mascotte. Posso dire che è andata alla grande.

Cosa ha rappresentato presentarti davanti al grande pubblico del sabato sera di Raiuno?

Lì per lì non ci pensi… poi te ne rendi conto ed è bellissmo. Lo rifarei altre diecimila volte perchè è stata un’esperienza fantastica. Ballando è un bel trampolino di lancio e spero che mi aiuti a realizzare il mio sogno.

Cosa ti rimarrà di questa lunga esperienza?

Tutto. Da Milly, che per noi è stata una seconda mamma perchè ci era vicina sempre… se ci facevamo male, al controllo del ballo, alla scelta delle scarpe… in qualsiasi momento sapevamo che potevamo contare su di lei. Paolo Belli e la sua Big Band che suonava all’infinito… Umberto, un grande amico così come gli altri insegnanti, gli autori, i cameraman. E’ stato tutto così bello che è difficile riassumerlo in poche parole. Sono emozioni che andrebbero vissute per poterle esprimere in maniera più forte. Ogni volta che ne parlo, mi commuovo (credo si sia visto anche nella clip) perchè mi rendo conto che sarà un’esperienza che porterò sempre nel mio cuore.

Come è stato il primo approccio con il mondo del ballo?

Tragico (ride ndr). All’inizio, Umberto non faceva altro che riprendermi perchè diceva che avevo le gambe storte e mille difetti. Poi, man mano, è andata sempre meglio. Ballare mi piaceva. Sono contenta di essere riuscita a migliorare ed arrivare all’ultima puntata.

Anche la giuria non si è risparmiata in commenti piuttoso pesanti nei tuoi confronti. Come hai accolto le critiche?

Le critiche fanno sempre bene. Ci hanno portato a lavorare sempre di più, perchè inizialmente, fin dalle prime puntate, mi hanno sempre detto che ero la più brava ma la meno tecnica. Questo, ci portava a migliorarci e a portare sempre più passi di tecnica. Ad Umberto, ho chiesto di spiegarmi la tecnica per dimostrare che stavo lavorando. Un pò ci rimani male, quando ti dicono che sei fredda dopo esserti impegnata tanto durante la settimana per tirar fuori il meglio di te. Poi, ti senti buttare giù ma passa perchè capisci che servono a spronarti e fare di più. Basti pensare che, in semifinale, mi hanno dato della fredda per affermare il contrario, in finale, quando ho ballato la rumba. Personalmente, tutto ciò mi è servito tantissimo, perchè mi ha aiutato a crescere. Non sono una che si abbatte ma anzi, cerco di dimostarti l’esatto contrario.

Qual è stato il momento più difficile della tua preparazione?

Sicuramente quando mi è stato detto di tirar fuori la mia sensualità, un problema che è stato portato avanti fin dall’inizio. Devo dire che, pian piano, è crollato, ma essendo la più piccola mi sono resa conto che era difficile interpretare un ballo in maniera più passionale come il paso doble, la rumba e il tango. Le acconciature, gli abiti fanno tanto. All’ultima puntata, con un vestitino senza leggins ed i capelli sciolti, mi sono presentata come un’altra persona come fatto notare anche dalla giuria. E’ stato un punto in cui ho pensato di non farcela mai. Ed invece, grazie all’aiuto del mio autore, regista, Umberto e Milly sono riuscita ad andare avanti e dimostrare, soprattutto a me stessa, che so essere sensuale.

Pensi di continuare con gli allenamenti di ballo?

Non mi dispiacerebbe. Ci ho preso gusto. Adesso vorrei prendermi una settimana di riposo perchè tra interviste ed ospitate a La Vita in diretta o Se… a casa di Paola (sono indistruttibile sotto questo punto di vista) non sono riuscita a fermarmi un attimo. Poi, tra un mesetto, ricomincio a studiare anche il ballo perchè no?!

Quanto sei maturata artisticamente ed umanamente dopo la partecipazione a Ballando?

Ti dico anche quello che mi dicono da fuori… l’esperienza della diretta ti ha crescere tanto. Può sembrare una cavolata ma vivere una diretta ti fa rendere conto di alcune cose che davi per scontato o che non ti passavano per la testa. A livello artistico sono cresciuta molto. E poi rapportarsi con 12 concorrenti forti da Paolo Rossi a Vittoria Belvedere ma anche lo stesso Kaspar Capparoni o Christian Panucci, dei veri e propri campioni, ti fa crescere a livello umano. Stare 24 ore su 24 a stretto contatto con un maestro che ti rompe le scatole, su come muovi i piedi, dove metti la mano… ti fa crescere. Vivi una sorta di Grande Fratello. Avevamo una telecamera sempre addosso senza che noi lo sapevamo però, mi ha fatto bene per maturare.

Dopo Ballando, che direzione prenderà la tua vita artistica?

Sto aspettando delle risposte… speriamo siano positive e poi vedremo. Mi piacerebbe fare un musical e recitare in un film comico, visto che ho già fatto un ruolo drammatico. Sono tantissime le cose che mi piacerebbe fare… sai, per una ragazza di 18 anni… tutto è fantastico.

Commenti (1)

  1. Sono molto dispiaciuta che non abbia vinto lei…
    Se lo meritava davvero tanto, infatti l’ho sempre sostenuta…
    Io, ballerina, dico con certezza che lei era assolutamente la più brava in quel cast!

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