Ballando con le stelle 8, Yulia Musikhina a Mondoreality: “A Gianni Rivera ho chiesto di divertirsi mentre balla”

di Sebastiano Cascone 1

 Abbiamo intervistato, Yulia Musikhina, ballerina di Ballando con le stelle 8 in gara assieme a Gianni Rivera, eliminato sabato scorso.

Come hai preso l’eliminazione?

L’ho presa in maniera molto positiva perché ho la possibilità di far preparare Gianni per la quinta, sesta, settima puntata. Di solito, dobbiamo montare tanti balli in una sola settimana e non c’è tempo di approfondire il discorso tecnico (postura, passi, musica, sguardo in camera ecc…). Sono contenta perché avrò modo di spiegargli cose più particolari. Così la prossima volta che scenderà in pista, sarà sicuramente più preparato.

Non pensi che siete stati penalizzati al televoto dalle continue polemiche (cachet, velato occhio di riguardo da parte della giuria) attorno alla partecipazione di Rivera a Ballando?

Non voglio entrare in queste polemiche. Io penso a fare bene il mio lavoro di insegnante, coreografa. Secondo me, con Gianni abbiamo fatto un ottimo lavoro. Si impegna tanto… non ci scherza su e ha preso il tutto in maniera molto seria, con disciplina e rispetto per me e la trasmissione.

Com’è Gianni Rivera come allievo?

Una persona molto determinata. Ovviamente mi rendo conto che, per lui, non sia facile ripetere tutto quello che gli mostro. Nonostante si sommino i problemi fisici accumulati dal suo passato da atleta ed il peso dell’età, Gianni non molla e prova senza fermarsi. Mi rendo conto che non posso chiedere altro a lui come allievo se non il rispetto reciproco che mi fa lavorare con lui in maniera molto più facile.

Come sei riuscita a trasformare un asso del pallone in un ballerino?

Secondo me, non è ancora un vero ballerino. E credo che non lo diventerà mai (ride, ndr) perché giustamente non è il suo mestiere. Nella memoria di tutti, resterà sempre Gianni Rivera, un grande calciatore e politico. A lui, ho chiesto semplicemente di divertirsi mentre balla.

Lo scorso anno, hai vinto la gara con Kaspar Capparoni. Quando hai affrontato nuovamente quest’avventura, non hai pensato che tutti avrebbero sperato in un nuovo successo?

Assolutamente no. Anche perché questa competizione non è tra maestri ma solo per i vip. Tutto il gruppo è fantastico. Milly sceglie i maestri in maniera giusta… infatti, sono tutti bravissimi. Non c’è alcun tipo di rivalità tra di noi. L’anno scorso, Kaspar ha vinto. Mi sono solo limitata a dargli un piccolo aiuto.

Come vi state preparando per il turno di ripescaggio?

Sto preparando un ballo in più e poi ripetiamo tutti le coreografie che abbiamo già preparato allenandoci 2 – 3 ore al giorno. Nelle prime due settimane, ogni insegnante fa un piccolo esame al suo allievo: cerchi di capire quale movimento gli viene in maniera naturale, e lo aiuti ad imparare più velocemente quella coreografia. Dipende molto anche dal suo fisico e tipo di postura. Devi lavorare su quello che hai. Devi preparare in 2 – 3 settimane quello che, normalmente, si fanno in uno o più anni. E’ importante sottolineare il fatto che una persona che non ha mai ballato fa fatica a sviluppare in maniera giusta i diversi stili di ballo. Con calma, tiro fuori le cose positive e correggo, pian piano, i vari difetti, cio’ che non funziona.

Qual è la coppia più temibile di questa edizione?

Non lo so, è ancora troppo presto nel fare i pronostici. Personalmente, mi piacciono 2 – 3 coppie ma non dico nemmeno i nomi perché siamo solo agli inizi.

Cosa ti auguri per il tuo futuro professionale dopo Ballando?

Ho una Scuola di Ballo a Villanova di Castenaso (BO) che si chiama Chorus Academy. Facciamo corsi di tutti i tipi di ballo… mi auguro che vada ancora meglio e che, presto, riesca ad aprire altre sedi per portare il ballo in tutta Italia.

Vuoi lanciare un appello ai nostri lettori per farvi riammettere in gara?

Penso che alla gente non servano messaggi di alcun genere. Se gli piaci come balli ti votano.

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