Emergent Music Contest: in finale Kaloma, Viva, Luca Fiamingo, Iunema e Standard Studio

di Redazione 10

I giudici si sono espressi! Alla finale dell’Emergent Music Contest 2010 si sono qualificati i Kaloma con Cerco, i Viva con Lettera D’addio, Luca Fiamingo con L’altra metà del cielo, gli Iunema con Nononline e gli Standard Studio con La danza dell’eternità.

Fra poco si apriranno le votazioni che proseguiranno initenterrottamente fino a mercoledì 3 febbraio alle 23.59.

Dopo il salto potete leggere i voti e i commenti che i giudici hanno espresso per ogni brano.

Ordine dei voti: Sironi, Liorni, Anselmi, Salvi, Pozzovivo, Renna, Giordano, Vit (senza commento)

La danza dell’eternità (Standard Studio): 5, 7, 5, 6, 6 1/2, 6, 7, 5 = 47,5
Sironi: intro lungo e loro incazzati senza essere abbastanza maledetti.
Liorni: sofferta.
Anselmi: Una piccola suite, violenta e ben costruita, che non fa restare la voglia di ascoltarla. Sicuramente un album sarà ben fatto: la singola canzone non sembra la più adatta al gruppo.
Salvi: abbastanza originale, un poì troppo Bluvertigo/Battiato
Pozzovivo: poco originale.
Renna: non male, ma non è il mio genere.
Giordano: L’introduzione è buona. L’impatto di chitarre non è originale ma si sposa bene alla voce. Anche il crescendo è buono. Un combat rock un po’ involuto che non si apre come dovrebbe e potrebbe.
Vit: –

Why I live (Hi-Fire): 4, 9, 1, 5, 7 ½, 6, 4, 4 = 40,5
Sironi: gruppo di liceali che suonano per bere una birra insieme … senz’anima.
Liorni: travolgente.
Anselmi: a diciassette anni mi sarei emozionato e l’avrei ballata spintonando tutti alla festa finale del liceo. Ora di anni ne ho più del doppio.
Salvi: punk rock un po’ troppo casereccio … meglio cantare in italiano se non si parla molto bene inglese.
Pozzovivo: convincente nelle sonorità.
Renna: non male, ma non è il mio genere.
Giordano: Un insieme di luoghi comuni con una voce che si schianta nella banalità. Un gruppo che deve crescere e trovare una propria cifra.
Vit: –

La danza dell’anima (Carmen Luisa): 3, 6, 2, 7, 6 ½, 5, 6, 5 = 40,5
Sironi: la cugina senza voce di una cantante brava
Liorni: un po’ insipida.
Anselmi: perché di Leda Battisti ne basta una. Troppo testo, troppo pop per essere rock e troppo rock per essere pop.
Salvi: piacevole e ben articolata.
Pozzovivo: poco originale.
Renna: canzone debole.
Giordano: L’armonia cupa, l’accordatura bassa e il contesto gotico new wave sono concordi e ben arrangiati. Ma il refrain è debole e la voce non è versatile per rendere al meglio il brano.
Vit: –

Lettera d’addio (Viva): 5, 10, 9, 7, 7 ½, 7, 3, 6 = 54,5
Sironi: il gruppo suona una canzone e lei ne canta un’altra
Liorni: trascinante.
Anselmi: costruzione della canzone, melodia, arrangiamento, testo, ritmo. Ci siamo, ampiamente sopra la sufficienza. Nulla di nuovo, ma svettano largamente sulla concorrenza.
Salvi: bella grinta, mi ricordano un po’ i quinto rigo un po’ semplificati.
Pozzovivo: proposta interessante.
Renna: bella energia, bravi!
Giordano: Qui sono strumenti mal amalgamati e il brano risulta confusionario e didascalico. In più, il batterista è sganciato da ogni rigore ritmico.
Vit: –

Lacrime per te (Mattia Cerrito): 4, 9, 0, 3, 6, 5, 2, 6 = 35
Sironi: troppo vecchio per Amici, troppo giovane per tutto il resto.
Liorni: è una canzone tradizionale, ma sincera e d’impatto.
Anselmi: Non c’è niente di buono, o almeno non ce lo sento io. Se il voto minimo è zero, eccolo.
Salvi: no, no, no!
Pozzovivo: poco originale.
Renna: voce acerba.
Giordano: Qui i passi avanti da fare sono notevoli e indispensabili. In questo brano non c’è neanche la parvenza di armonia e omogeneità. Per non dire della voce.
Vit: –

Extreme Gesture (Trash): 3, 8, 3, 6, 5 ½, 10, 6, 5 = 46,5
Sironi: Avril, vorrei Lavigne, ma non posso.
Liorni: delicata, dovrebbe decollare di più.
Anselmi: ero tentato dal dargli sei, ma l’assenza di struttura e la batteria suonata completamente a caso toglie tre punti. La cantante è brava. Il batterista è non classificabile.
Salvi: fa molto college station americana.
Pozzovivo: poco innovativo.
Renna: voce meravigliosa, bella anche la canzone.
Giordano: L’arrangiamento è un po’ stentato e gli strumenti (specialmente la batteria) sono un po’ scompaginati. Ma la struttura c’è e su questa si può lavorare.
Vit: –

Cerco (Kaloma): 5, 7, 10, 8, 8, 7, 8, 5 = 58
Sironi: nuova compagnia di canto popolare vent’anni dopo. Già sentiti.
Liorni: bel’impianto, testo onirico.
Anselmi: Ritmo incalzante, ben suonata, testo misurato, bei passaggi armonici etnici e suggestivi. Nel contesto, prendono il massimo del punteggio. Peccato quell’effetto eco in chiusura, che sa tanto di mancanza di idee per terminare una canzone che potrebbe durare un’ora.
Salvi: un po’ di creatività finalmente!
Pozzovivo: buona proposta, originale.
Renna: musicisti interessanti.
Giordano: Il bell’incedere e l’atmosfera da sogno promettono bene. Ma la voce rimane lì, per di più con qualche ingenuità metrica. L’arrangiamento però si sviluppa bene. Un brano “vecchio” che però potrebbe avere un buon futuro e quindi merita un premio (ma lavorateci su!!).
Vit: –

Cosa farò da grande (Paola Ferulli): 4, 7, 3, 4, 8, 6, 5, 6 = 43
Sironi: cosa farà da grande? Non credo la cantante … banale.
Liorni: bella voce, canzone un po’ troppo elementare.
Anselmi: pieno revival anni Ottanta-Novanta, sembra una canzone degli 883 cantata da una qualsiasi cantante scartata alle selezioni di Sanremo Giovani. Peccato che siamo nel 2010.
Salvi: mi sembra un pezzo da Sanremo, non è proprio il mio genere. Sorry!
Pozzovivo: voce più convincente del pezzo.
Renna: voce cristallina, canzone poco originale.
Giordano: Un brano deja vu per una voce fresca. Ma non c’è un’idea né un’invenzione. Per di più il testo non si stacca dalla ordinarietà.
Vit: –

Miglia e Miglia (Desy): 4, 8, 6, 6, 7, 5, 6, 5 = 47
Sironi: arrangiamenti buoni … lei non si arrangia per niente.
Liorni: dolce. Entra subito in testa.
Anselmi: solo per la rima miglia/briglia/ciglia/sofà alla vaniglia e certe armonie di scuola partenopea che si sentono qui e lì nel pezzo. Il resto è senza troppi difetti e senza troppi pregi.
Salvi: altra fan della Tatangelo, ma più matura rispetto alla concorrente sopra.
Pozzovivo: interessante.
Renna: poco originale.
Giordano: L’atmosfera è retro, gli arrangiamenti sono scarsi. Ma la voce è discreta e con un abbozzo di personalità.
Vit: –

L’altra metà del cielo (Luca Fiamingo): 5, 7, 6, 5, 7 ½, 8, 6, 10 = 54,5
Sironi: tentativo mancato di contatto con la musica leggera.
Liorni: riuscita … a metà.
Anselmi: ben arrangiata, ben costruita, con un altro interprete potrebbe prendere molto, molto di più, ma la voce di Luca Fiamingo non convince del tutto e la canzone ne risente.
Salvi: very very italian, ma carina.
Pozzovivo: buona voce , pezzo poco convincente
Renna: bravo, interessante.
Giordano: Qui c’è una bella tensione anche se la voce ha molti punti interrogativi. Questo è un brano incentrato sul testo che è pieno di luoghi comuni e non risponde alle attese.
Vit: –

Nononline (Iunema): 4, 7, 8, 7, 7, 7, 8, 8 = 56
Sironi: canta per tutti noi … purtroppo …
Liorni: impegnata.
Anselmi: Un buon rock, non nuovissimo ( e non basta il name dropping per renderla moderna) . Bella la parte di chitarra.
Salvi: interessante.
Pozzovivo: interessanti gli arrangiamenti.
Renna: interessanti, da tenere d’occhio.
Giordano: La bella voce si scontra con i clichè dell’arrangiamento. Però il testo è bello e su questo il brano può crescere. Molto.
Vit: –

Dèjà-Vu (Disarmonico Caos): 3, 6, 7, 6, 6 ½, 6, 7, 5 = 46,5
Sironi: deja-sentù.
Liorni: disperata.
Anselmi: Bravi musicisti, ma non convincono la voce né il testo, inadatta la prima, non nuovissimo il secondo, tra l’equipe 84, i Litfiba, i Timoria di Francesco Renga. Ma,tutti i partecipanti considerati, valgono il sette che prendono.
Salvi: vedo che vi piacciono i Litfiba!
Pozzovivo: originali gli arrangiamenti.
Renna: non male, ma non è il mio genere.
Giordano: L’arrangiamento è un po’ farraginoso e il ponte e il refrain sono deboli. Il chitarrista vale un altro ascolto e nel complesso il brano può crescere.
Vit: –

Commenti (10)

  1. domanda

    L’altra metà del cielo (Luca Fiamingo): 5, 7, 6, 5, 7 ½, 8, 6, 10 = 54,5

    ma se Giordano scrive: Qui c’è una bella tensione anche se la voce ha molti punti interrogativi. Questo è un brano incentrato sul testo che è pieno di luoghi comuni e non risponde alle attese.

    come può avergli dato 10?

  2. Extreme Gesture (Trash): 3, 8, 3, 6, 5 ½, 10, 6, 5 = 46,5

    POZZOVIVO gli da 10 ma scrive poco innovativo.

  3. l’ultimo voto è di Daniele Vit, il penultimo è di Giordano, il terzultimo è di Renna. E’ così difficile leggere all’inizio: ordine voti???

  4. scusa ma ha ragione gianni

    Ordine dei voti: Sironi, Liorni, Anselmi, Salvi, Pozzovivo, Renna, Giordano, Vit (senza commento)

  5. a luca fiamingo il 10 glielo ha dato Giordano, visto che nel conteggio vit non compare.

    “E’ così difficile leggere all’inizio: ordine voti???”

  6. o ti sei sbagliato a mettere i nomi in alto
    o i giudici scrivono male e votano alto
    o la questione puzza

  7. @ DEX:

    ho capito solo adesso

    VIT non commenta ma da il voto.. ok

  8. peccato che si possa votare una volta sola…. a me è rimasta impressa: lettera d addio dei viva, e se potessi dare un voto ogni volta che la canto già avrebbero vinto…

  9. CARO GIORDANO, dovresti ascoltare qualchè volta in più LETTERA D’ADDIO e magari cambi giudizio.
    Con rispetto ti saluto

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