18.45 – Inizia la puntata odierna di eXtra Factor, condotta da Francesco Facchinetti e Alessandra Barzaghi. Opinionisti in studio sono oggi Carlo Pastore, Antonella Elia, il cantante Ivan Cattaneo e il discografico Elio Cipri (padre di Sirya e suocero di Pier Paolo Peroni). Parte un rvm che riprende i momenti pre puntata nel backstage con annessi in bocca al lupo da parte dei giudici ai ragazzi.
Si inizia subito con il primo tempo della puntata di ieri sera: vengono fatti vedere titte le esibizioni.
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Pastore non si aspettava assolutamente gli Effetto al ballottaggio, ma si aspettava Manuela. Cattaneo:
E’ molto molto difficile far cantare un italiano in inglese. E’ pesante il confronto con i big straniere e non si capisce la vera anima dell’artista così: bisogna farli cantare in italiano. L’unico italiano che ha fatto successo in tutto il mondo è stato Bocelli, e canta in italiano.
Elio Cipri è assolutamente d’accordo con Cattaneo, mentre il vocal coach Fabrizio Palermo e Carlo Pastore no.
Ma non c’è tempo di continuare la discussione, perchè è il momento del secondo tempo. Intanto, durante l’esibizione di Nevruz, nel backstage i compagni di loft fanno critiche su critiche. Ormai i rapporti sono definitivamente compromessi.
Il vocal coach Fabrizio Palermo non è d’accordo all’eliminazione dei Borghi:
Con Piazza Grande hanno fatto la loro migliore esibizione.
Mentre secondo Elio Cipri sono stati penalizzato proprio dal pezzo. I Borghi sono in studio e ammettono che dentro al loft c’è chi sa usare molto bene la telecamera. Ma su Ruggeri dicono:
Aveva un piano in testa. Ha sperimentato, voleva smontarci per scappare dalle critiche e ricostruirci. Ci siamo smontati, ma non abbiamo avuto tempo per rimontarci.
Alessio, il Borgo con i capelli corti, ammette che Carlo Alberto (il fratello) può avere un carattere diretto (dice sempre la verità) e questo può dare fastidio a molti.
Intanto gli Effetto contestando il fatto che Elio stia dando solo commenti negativi a loro perchè in guerra con Ruggeri. Ma concludono:
Tanti nemici, tanto onore.
La puntata si chiude con i Borghi che cantano Cosa resterà degli anni 80.