Giusy Ferreri: “Ringrazio Simona Ventura e Tiziano Ferro”

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A poche settimane dalla sua partecipazione a Sanremo, Giusy Ferreri confida a Famiglia Cristiana, le emozioni di calcare, per la prima volta, un palco così prestigioso come quello dell’Ariston, senza non pochi problemi con i tacchi alti:

Io sono abituata da sempre a camminare su tacchi molto alti, non meno di 15 centimetri. Ti racconto un aneddoto. La prima sera, quando sono uscita sul palco, mi sono resa conto che il pavimento era molto scivoloso. Così l’indomani sono subito corsa ai ripari. Ho rintracciato un calzolaio e ho fatto mettere la gomma a tutte le mie scarpe. Mi conosco e anche se mi ero imposta di stare ferma davanti all’asta del microfono sapevo che non sarei riuscita a stare immobile rischiando così di fare qualche brutta figura.

Un look sicuramente più rock:

È un look che mi appartiene da sempre ma lo usavo pochissimo. Prima vivevo una vita comune, normale e potevo sfoggiare un abbigliamento di un certo tipo solo nelle poche occasioni che avevo di esibirmi. All’inizio della mia carriera poi mi avevano assegnato un repertorio molto più tradizionale e anche il mio stile lo doveva rispecchiare. Ma io amo generi differenti che spaziano dal rock, al pop rock per arrivare al blues e li vorrei sperimentare tutti anche nell’abbigliamento.

Tra i brani de Il mio universo, la cantante ammette di avere un pezzo a cui è particolarmente legata:

Mi piacciono tutte, ovviamente, ma Respiro l’avrei scelta come alternativa per Sanremo al brano che ho proposto.

E i ringraziamenti sono quasi obbligati:

A mio padre che è stato il mio primo talent scout. A Simona Ventura e a Tiziano Ferro che ha collaborato per la stesura del mio secondo album, Fotografie.

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