
Il Grande Fratello dovrà pagare “addirittura” 51.640 euro per le bestemmie dette dai suoi concorrenti nella undicesima edizione del programma. Così è stato deciso da Agcom:
La Commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella sua riunione odierna ha deliberato una sanzione nei confronti del reality show Grande Fratello per le espressioni blasfeme pronunciate in più puntate da alcuni concorrenti. La sanzione irrogata è pari a 51.640 euro.
L’Adoc si dice soddisfatta dell’intervento del Agcom e, per voce del suo presidente, Carlo Pileri, dichiara:
Apprezziamo l’intervento dell’Agcom sul Grande Fratello, per la prima volta un programma è stato sanzionato per la pronuncia delle bestemmie durante la trasmissione una sanzione arrivata anche a seguito delle denunce dell’Adoc, che più volte aveva invocato l’intervento dell’Authority per le continue volgarità, di cui la bestemmia è la forma più grave, pronunciate nell’edizione in corso del Grande Fratello. Ci auguriamo che nel futuro l’Agcom possa emettere sanzioni ancora più significative per dissuadere i concorrenti e i programmi dal tenere comportamenti diseducativi. In tal senso chiediamo l’introduzione di un Codice di autoregolamentazione per i reality, attraverso il quale si possano vietare il turpiloquio e la messa in atto di scene violenti e immorali, in grado di minacciare l’integrità del nucleo familiare e dei minori.