Grande Fratello 13, Andrea e le affermazioni razziste su Samba

di Redazione Commenta

Oltre al calo di ascolti, il Grande Fratello 2013deve fare anche i conti il razzismo: questo è almeno quello che si evince leggendo uno degli ultimi post pubblicati sul profilo Facebook ufficiale di Samba Ndiaye, uno degli inquilini della Casa.

Affermazioni razziste nei confronti di Samba, il ragazzo senegalese adottato da anni da una famiglia italiana sarebbero infatti arrivate da un altro dei concorrenti della Casa, il bolognese Andrea Cerioli. La dinamica di quanto è successo è stata spiegata all’interno di un lungo post su Facebook

 

Ieri abbiamo assistito purtroppo e dico PURTROPPO ad un ennesimo episodio di descriminazione e di razzismo proprio all’interno della casa da parte di Andrea e non solo…e ciò è inconcepibile ed inaccettabile soprattutto dopo aver indossato la maglietta contro il razzismo da parte di tutti i concorrenti davanti alle telecamere di tutta Italia. Come ben forse tutti sanno, o perlomeno chi ha seguito la diretta streaming, ha potuto notare che Samba stava dentro con Modestina, Chicca, Giovanni, i fratelli Papillon e Mirco ad insegnare le sue canzoni africane (bianco e nero, siamo uguali, l’amore non ha colore) con le parole senegalesi. Andrea stava fuori con Angela, Diletta, Roberto e Valentina a discutere in veranda quando ad un certo punto fa capire che quelle canzoni lo infastidivano. Valentina ed Andrea sbuffano e dicono che è stato un tormentone della cantina con la solita aria schifata, Andrea ad un certo punto dice: “Gli prendiamo un biglietto per Lampedusa e lo rimandiamo in Senegal” . Tutti tacciono e nessuno lo riprende.(scandaloso) Angela dice ad Andrea: “Stai attento a quello che dici”. Lo dice non come insegnamento di vita, unicamente per evitare i rischi di eliminazione e Andrea subito risponde: “Chi se ne fotte”!

A questo punto in molti si chiedono se la spinosa questione sarà sollevata nel corso della prossima puntata della trasmissione calcolando che Andrea potrebbe andare incontro a serie conseguenze.

 

 

 

 

 

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