Isola 9, Den Harrow a Mondoreality: “Abbandono il mondo dello spettacolo: il mio lavoro non mi rende più felice”

di Giulio Pasqui 2

“Il mio lavoro non mi rende più felice […] Abbandonerò per sempre il mondo dello spettacolo e della musica, non mi vedrete più da nessuna parte. Ho raggiunto il mio equilibrio e desidero una vita normale, fuori dalla giungla dello showbiz”. Con queste parole Den Harrow annuncia a Mondoreality di voler abbandonare il mondo dello spettacolo. Den è reduce dall’ultima edizione dell’Isola dei famosi, dalla quale si è dovuto ritirare per alcuni problemi fisici.

Sei dispiaciuto di aver douto abbandonare l’Isola?

Sono molto rammaricato perché prima di partire mi ero preparato per arrivare sino in fondo e sarei arrivato sino in fondo se non ci fosse stato il malore. Mi sentivo sereno e molto equilibrato. Ero convinto di potercela fare sino alla fine.

Da cosa è stato causato il malore?

Dalla mancanza di cibo. La notte non dormivo perché mi dovevo occupare del fuoco insieme a Valeria. Il pomeriggio avevo fatto una prova e mi ero stancato molto. Quindi lo sforzo mi aveva provocato un abbassamento di tachicardia rallentamento del battito cardiaco che ha spaventato i medici.

Avresti voluto continuare la tua esperienza, nonostante il malore?

Avevo chiesto alla Rai di poter firmare una lettera per poter rientrare in gioco. Mi sarei preso tutte le responsabilità. Però i medici mi hanno proibito assolutamente di rientrare in gioco. Ci sono rimasto male. 

Il bilancio, escluso il malore, è positivo?

E’ stata una bellissima avventura. I compagni d’avventura sono stati fantastici, in particolar modo Valeria e Cristiano: due grandi persone che continuerò a vedere anche fuori dal programma. 

Valeria è la vera rivelazione di questa Isola?

E’ meravigliosa. Sa fare la star, ma sa fare anche la persona umile, qual è. Non si ferma un attimo, lavora come una matta. Inoltre è una donna assolutamente leale, con una grande onesta di cuore. Vincerà l’Isola, potrei scommettereci tutti i soldi che ho.

Qual è la tua opinione di Enzo Paolo, il tutto fare?

E’ un frustrato, come la moglie. Ha continuamente bisogno di dire “questo l’ho fatto io”, “sono bravo”. Hanno una pochezza d’animo.

Prima della partenza per L’isola avevi detto che avresti voluto far dimenticare il pianto che ti ha perseguitato per anni. Pensi di esserci riuscito?

Penso di aver mostrato e fatto conoscere al pubblico quello che sono realmente: un uomo più maturo e più sereno rispetto alla precedente esperienza. Sono molto soddisfatto perché quello che avete visto è il vero Den Harrow.

Il momento più bello?

Quando io e Valeria, di notte, stavamo vicino al fuoco. Parlavamo di qualsiasi cosa e ci divertivamo molto. Era il momento della giornata che aspettavo con più ansia. 

Sull’Isola hai discusso con Mariano Apicella. Ti sei sentito offeso?

Solo un pochino. La discussione con Apicella ci poteva stare, peccato che si è risposto da solo. Non posso competere con una persona che non è un mio collega. Io sono un professionista: ho venduto tanti dischi e vinto tanti premi. Apicella, il menestrello del Presidente (così lo chiamano), può dire quello che vuole.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho accettato di fare l’Isola perché desideravo chiudere il capitolo Isola al meglio. Il mio lavoro non mi rende più felice. Sono molto cambiato in questi anni e non sono più interessato alla popolarità come prima. Quindi rispetterò il contratto che ho in essere con Magnolia e sarò ospite – come da accordi – nello studio dell’Isola e di altri programmi già fissati. Dopodichè abbandonerò per sempre il mondo dello spettacolo e della musica, non mi vedrete più da nessuna parte. Ho raggiunto il mio equilibrio e desidero una vita normale e fuori dalla giungla dello showbiz. Troverò un lavoro come personal trainer, l’unica cosa che mi piacerebbe ancora fare. E vivrò come milioni di persone: tranquillo e senza ansie.

Photo credits | Sito ufficiale Isola dei famosi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>