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Isola dei Famosi 8, vince Thyago Alves? Sì: fisicamente, è il vincitore ideale. No: è stato noioso e di poche parole

Thyago Alves è uno dei 4 finalisti dell’ottava edizione de L’Isola dei Famosi, che si giocherà il rush finale del reality di Simona Ventura, al televoto, insieme a Giorgia Palmas e Roberta Allegretti.

Thyago ha seguito idealmente la scia già intrapresa con la presenza, ad esempio, di Sergio Muniz, Luca Calvani, Nicola Canonico e Leonardo Tumiotto: bello, prestante, pressoché sconosciuto al grande pubblico e, nel caso dei sopracitati Sergio e Luca, anche vincitore.

La prestanza fisica di Thyago, che ha mandato in subbuglio l’intero cast femminile de L’Isola, è fuori discussione: vincitore di prove leader, ottima predisposizione alla pesca, Thyago è il vincitore ideale. La sua presenza, però, se non fosse per la statuaria bellezza che ha stregato, ovviamente, anche il pubblico femminile da casa, sarebbe passata quasi inosservata, in quanto il carattere di Thyago è risultato praticamente non pervenuto.

Thyago, infatti, non si è mai esposto e, qualunque sia il motivo, non ha ceduto ai piaceri della carne, nonostante il ben di Dio presente nell’Isola: Raffaella Fico ha palesato più di un interesse nei confronti del modello brasiliano ma il suo perfetto fondoschiena, mostrato in tutte le salse, non ha smosso di un millimetro, gli ormoni del bel Thyago.

Anche la produzione, nella speranza di qualche feroce accoppiamento, ha pensato bene ad una prova ricompensa ai limiti dell’hard, dove Thyago ha palpato ampiamente le grazie delle presenze femminili dell’Isola, ma il 26enne ha scacciato le tentazioni, concentrandosi sul gioco.

Scelta legittima, per carità, ma la sua personalità, specie nella vita quotidiana in quel di Cayo Paloma, l’ha fatto apparire come un personaggio, tuttavia, noioso e di poche parole.

Non chiedevamo a Thyago, litigate furiosi condite da epiteti impronunciabili, ma una via di mezzo che scongiurasse il totale anonimato, quello sì.

Giusto l’amicizia con Laerte Pappalardo l’ha stimolato nello “spettegolare” contro qualcuno e interessarsi alle strategie di gioco altrui, senza contare la presenza lampo di Alba Parietti, che pareva aver risvegliato gli istinti animaleschi, dotandolo di un insospettabile parlantina.

Troppo poco, comunque: certo, essere tipi miti e discreti non è certo un crimine all’umanità ma allo spettatore medio di un reality sarà scappato, e ne aveva ben donde, più di uno sbadiglio. Oltre alla bellezza, serve qualcosa in più.