Luca Jurman:”Se arriverà un’offerta da X Factor la valuterò”

di Redazione 1

Luca Jurman in un’interessante intervista rilasciata a Reality & Show ha parlato del suo nuovo libro Vocal Classes – L’evoluzione nel canto e dei talent show. Occupiamoci di quest’ultimo aspetto e vediamo cosa ha detto.

X FACTOR 4
Se arriverà un’offerta di collaborazione da parte di X Factor sicuramente sarà valutata. Se ho la possibilità di essere d’aiuto a qualcuno, che sia in televisione o al di fuori e abbia qualità artistiche, sono a disposizione.

RELAZIONE TRA DISCOGRAFIA E TALENT SHOW
C’è una discrepanza tra la forma di costruzione didattica e l’interesse così avventuroso da parte delle case discografiche. Questa cosa non mi piace, non la condivido. Penso che loro debbano entrare in un talent show dapprima come spettatori e poi nella distribuzione e commercializzazione di un prodotto che va prima costruito durante la trasmissione. Non devono essere loro a decidere chi debba vendere o meno né è giusto che il pubblico venga contaminato dalle scelte discografiche.

IL SUO METODO DI INSEGNAMENTO E MARCO CARTA
Certamente con Marco è stata fondamentale la formazione iniziale per fargli capire che doveva lavorare in maniera dura. In più dovevo trovare una chiave per poterlo aiutare: lui doveva capire quali erano le qualità su cui poteva contare e cercare di svilupparle… Gli faccio un grande ‘in bocca al lupo’ e lo invito a non smettere mai – e dico mai – di studiare.

IL RAPPORTO TRA JURMAN E VALERIO SCANU / ALESSANDRA AMOROSO
Anche in questo caso il rapporto si basa sulla fiducia e sull’amore per la musica. Ho un rapporto splendido con entrambi e sono molto contento perché dimostrano quotidianamente di voler crescere e studiare, cosa che forse era difficile secondo il pensiero di alcune persone. Invece, oltre a frequentare la mia scuola, sono sempre attenti agli esercizi e ai consigli

ENRICO NIGIOTTI
Di sicuro Enrico ha bisogno di studiare: si è iscritto al corso di canto nella mia scuola e ciò dimostra che vuole imparare. Contrariamente all’impressione che può aver lasciato nei confronti della musica è estremamente umile ed è pronto a mettersi in gioco con tutto se stesso.

Commenti (1)

  1. Sono pienamente d’accordo con il maestro Jurman. Purtroppo vedo, in particolare, una casa discografica, che detiene una sorta di monopolio sul mercato, controlla i punti-vendita, le classifiche, le radio, i giornali specializzati in musica, insomma, tutto e guarda caso, i cantanti della sua “scuderia” sono sempre i più pubblicizzati e decantati come dei fenomeni (opinabile!). Tutto ciò sta stritolando la libera concorrenza ed espressione. Infine, ancora concordo con il sig. Jurman, il canto è un’arte e questi prodotti commerciali da 4 soldi realizzati con il dispendio di pochi mezzi e un gran ritorno in termini di profitto, sarà difficile che lascino traccia nella storia della canzone italiana.

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