Pescara, Idv contro il concerto Primo Maggio di Luca Napolitano: “E’ la rappresentazione tutta mediatica della scorciatoia professionale che la televisione permette con i suoi talent show”

di Redazione 21

Foto: AP/LaPresse

Questo concerto non s’ha da fare! E’ l’accorata risposta dei giovani Idv di Pescara per la performance live di Luca Napolitano, atteso a piazza Salotto in occasione dei festeggiamenti del Primo Maggio. Il coordinatore provinciale Fabio Ippoliti contesta la scelta dell’amministrazione comunale presieduta da Albore Mascia di far esibire il giovane cantante di Amici 8:

I 21mila euro impegnati dalla Giunta comunale per il cachet dell’artista, si sarebbero potuti spendere per i musicisti abruzzesi che della musica hanno fatto una professione. Loro sì precari, costretti a suonare in giro, e nei pochi locali che investono in musica dal vivo, avrebbero onorato e di gran lunga il primo maggio pescarese. Non abbiamo nulla contro questo giovane cantante, la cui storia, tuttavia, non ne fa un ‘ospite di grido’ come si legge nella relazione della giunta.

Ha aggiunto:

Il suo percorso, seppur legittimo, è la rappresentazione tutta mediatica della scorciatoia professionale che la televisione permette con i suoi talent show e reality. In un momento in cui noi giovani siamo costretti a convivere con precariato e disoccupazione dilagante non ci sembra opportuno che a chiudere la festa del lavoro passi un messaggio non aderente alla realtà, cioè che per chi ha talento (e non è sempre talento) il successo arriva subito. In un ragionamento mentale per cui la televisione diventa il palcoscenico della vita.

E chiosato:

E’ un messaggio culturale negativo, che noi giovani dell’Idv rifiutiamo, consapevoli degli enormi sacrifici che nella realtà di ogni giorno i giovani talentuosi sono costretti a fare per lavorare e convinti che la strada migliore per affermarsi sia quella più lunga, fatta di studio e di esperienze. Per questo, chiediamo all’amministrazione comunale di indicare i criteri che sono stati adottati per la scelta di questo ospite, se è stato individuato dall’amministrazione, perché il primo maggio non è la festa della promozione turistica, ma resta sempre e comunque la festa del lavoro. E auspichiamo, qualora fosse possibile, un ripensamento in merito.

Commenti (21)

  1. ….Non conoscete affatto Luca Napolitano!! Lui è diverso da tutte quelle persone usciti da questi reality… lui la strada se la sta facendo da S O L O , senza la..”spinta” di qualcuno per il successo… il suo futuro se lo sta creando da S o l o!!!
    Lui non si crede arrivato, lavora facendo ciò che ama.. e riceve anche offese del genere!! Ma vergognatevi.. Luca Napolitano è l’artista che secondo me può perfettamente rappresentare i giovani e chi.. si fa un … così per il proprio lavoro!!

  2. …Evidentemente non conoscono LUCA NAPOLITANO!!!
    Lo sappiamo benissimo che lo slancio è stato Amici..ma ora sta facendo strada da solo, a differenza di altra ”gente”!!

  3. Queste considerazioni fatte nei confronti di Luca Napolitano sono quantomeno fuori luogo dato che non è stato particolarmente favorito per la sua partecipazione ad un talent.Mi sembra che si stia facendo una bella gavetta per cercare di arrivare con un atteggiamento di umiltà non riscontrabile in altri ex partecipanti ad Amici. E comunque non si può penalizzare solo lui e non gli altri compagni di avventura a cui si possono muovere gli stessi appunti e che terra
    nno il loro bel concerto in occasione del 1° maggio su altre piazze.

  4. ma stiamo parlando di luca napolitano??? non mi sembra proprio che sia una persona che sia montata la testa solo x la partecipazione ad un reality, anzi è una persona umillissima che continua ad andare avanti da solo. non è il classico cantante di amici sponsorizzato dallo stesso reality. secondo me è un esempio invece per tutti i giovani perchè nonostante l’ improvviso successo continua a lavorare e a vivere di musica impegnandosi ed andando avanti, puntando tutto solo sul suo talento. si tratta di offese infondate secondo me. se non può farlo lui, allora nessuno ( dei giovani talenti) dovrebbe tenere un concerto. la sua preesenza sarà sicuramente un vantaggio per Pescara. tutto questo a mio modesto parere.

  5. tutto questo mi sembra assurdo. luca napolitano è una persona umile e corretta, prima ancora di essere un bravissimo cantante. non mi sembra proprio il cantante mediatico, più in voga del momento, ne che abbia ottenuto un successo facile dopo Amici. il suo successo, partito da amici, che gli ha solo permesso di farsi conoscere, continua solo grazie al suo talento, al suo impegno e al suo duro Lavoro. io penso che invece potrebbe essere un esempio per molti. chi ha scritto questo articolo probabilmente non lo conosce.

  6. Certo che prima di parlare i giovani di IDV avrebbero dovuto perlomeno documentarsi. Hanno preso di mira Luca Napolitano che dei ragazzi che hanno partecipato ai talent è quasi sicuramente il meno pubblicizzato e sicuramente il meno sostenuto dai canali mediatici. E’ un ragazzo che invece è un ottimo esempio per i giovani d’oggi, dimostra che con la tenacia ed il duro lavoro, piano piano si può percorrere la strada della carriera scelta. Luca è solo con le sue gambe ed il suo talento che sta cercando di farcela e se un minimo di popolarità è riuscito a guadagnarsela, questa può essere solo una speranza per i giovani di talento che fanno gavetta quanta ne ha fatta lui. Inoltre io credo che se la giunta cambiasse scelta ora, dovrebbe giustificare le mancate entrate per gli alberghi che sono già stati prenotati per l’evento e scontenterebbe altra cittadini che vivono del proprio lavoro. Se dare retta a questa pregiudizi fosse davvero una linea politica perseguibile, in tutta Italia si dovrebbero impedire i concerti con nomi più o meno famosi, ma invece credo che il buonsenso dica tutt’altro!

  7. Inizierò a commentare questo articolo partendo da una domanda. Si può automaticamente considerare chiunque esca da un talent show un cattivo esempio per i giovani tanto da spingerli a intraprendere scorciatoie mediatiche per arrivare al successo ed emergere? Generalizzare non aiuta mai tanto quanto nascondersi dietro a pregiudizi espressi senza conoscere minimamente la persona in oggetto. In questo caso si parla di Luca Napolitano, un ragazzo uscito sì da un talent show ma che è lontano anni luce dal mondo descritto da queste persone che contestano la sua partecipazione ai festeggiamenti del Primo Maggio ritenendola, anzi, bollandola come un cattivo messaggio culturale. Non trovo giusto che Luca Napolitano venga contestato solo per il fatto che, proveniendo da un talent show, debba essere inevitabilmente etichettato come un ragazzo senza valori, che non conosce il sacrificio e il duro lavoro. Dovrebbe forse espiare una colpa se ha avuto, guadagnadosela sopo 4 anni di tentativi e di provini, un’opportunità per farsi conoscere e di realizzare il suo sogno di fare musica? Luca questo sogno continua ad inseguirlo senza aiuti e raccomandazioni , con la consapevolezza che ha ancora molta strada da fare e che solo con tanta tenacia ed umiltà si va avanti. Porte in faccia ne ha ricevute molte ma nonostante questo ha sempre continuato a credere in quello che fa e ad avere fiducia che alla lunga la perseveranza e l’impegno pagano sempre. Con Le Vostre parole e con l’intenzione di difendere i giovani e i valori dei quali vi sentite paladini state colpendo direttamente Luca, proprio uno di quei tanti ragazzi che questi valori li rappresentano, li vivono sulla propria pelle giorno dopo giorno ,credendoci pienamente.
    Voglio sperare che questi pregiudizi siano causati solo da dinamiche politiche interne che, tuttavia, non dovrebbero nascere per colpire nel mucchio e senza cognizione di causa, rischiando unicamente di danneggiare un giovane artista, mettendo in dubbio la sua credibilità, la sua professionalità e il suo percorso artistico e personale. Io verrò a Pescara a festeggiare il Primo Maggio e per ascoltare questo giovane talento che per me, mamma di 48 anni, rappresenta anche un esempio per i ragazzi da seguire di tenacia, umiltà, perseveranza, modestia e rispetto per tutti…ci vediamo sotto il palco!

  8. @ Sofia:
    @ anna:
    @ cristina:
    @ patrizia:
    @ Ila:

    Premettendo che non ho riportato considerazioni personali sull’artista Luca Napolitano ma un caso specifico (quello dei giovani Idv) che sta facendo discutere tutto il web (riportando la fonte quella sottolineata in azzurro), vi invito a dare un’occhiata al nostro sito per confrontare le belle parole spese nei suoi confronti da Amici ad oggi… Nulla per demonizzare la sua persona o le qualità di cantautore… che stimiamo tanto. Ma mettere in dubbio, anche l’esistenza di virgolettati, è sinceramente fantascientifico e mortificante per la mia professionalità… Buon pomeriggio a tutte.

  9. Mi spiace ma pensavo fosse ovvio che il mio messaggio fosse rivolto ai Giovani IDV dal momento che mi rivolgo a un interlocutore plurale usando sempre il pronome “VOI”….nessuna intenzione di mortificare la professionalità di nessuno…grazie e buon pomeriggio.

  10. Caro Sebastiano tutti abbiamo citato i giovani dell’IDV e quindi abbiamo commentato l’articolo, nessuna professionalità è stata messa in discussione. perlomeno non la tua.

  11. Quest’articolo lo vedo pubblicato da più parti! Se l’intento era farsi notare, obiettivo raggiunto! Il web è un ottimo modo per far sì che una questione locale in poco tempo diventi “interplanetaria”!

    La contestazione riportata è articolata in più punti.
    Si parte dalla considerazione che i soldi per il cachet potevano essere spesi “per i musicisti abruzzesi…precari, costretti a costretti a suonare in giro…”
    vorrei capire se si contesta l’ammontare della cifra in sé o se si tratti di campanilismo visto che Luca non è cantautore pescarese..magari potrebbero valere entrambe le motivazioni!
    Si aggiunge però di non aver nulla contro questo giovane cantante per passare poi a denigrare il suo percorso, seppur legittimo, ma che è “la rappresentazione tutta mediatica della scorciatoia professionale che la televisione permette con i suoi talent show e reality”
    Ad effetto la conclusione: “E’ un messaggio culturale negativo”

    Mi permetto di dire che avete preso di mira il soggetto sbagliato ! Basta documentarsi, anche velocemente, per rendersi conto che a differenza di altri Luca Napolitano ha usufruito della TV solo come trampolino di lancio, tutto il resto se lo sta costruendo da solo, contando su talento, passione, forte determinazione e capacità di non arrendersi di fronte ai vari ostacoli, proprio come deve essere uno che ama il suo lavoro e vuol raggiungere determinati obiettivi. Non ci trovo nulla di inappropriato, anzi ben rappresenta i giovani che hanno voglia di fare e di lottare per raggiungere le proprie mete. Tralascio di parlare delle sue ottime qualità morali che, oltre alle indubbie doti artistiche e professionali, ne fanno un valido esempio per i giovani d’oggi. Credo che più che l’amministrazione comunale siano i giovani dell’UDC a dover ripensare a quanto affermato!

  12. Vorrei specificare che il messaggio precedente è rivolto ai giovani dell’Idv di Pescara

  13. Ma del compenso che sarà percepito dagli altri partecipanti non si parla mica?

  14. davvero strano ,che queste polemiche arrivino a poche settimane dalle elezioni.Secondo me ,non hanno niente di serio di cui parlare( tutto mormale per i politici) ed hanno pensato bene di farsi un pò di pubblicità ,sparando a zero senza conoscere il soggetto.Luca Napolitano ,è un ragazzo serio,educato ed umile , crede nei valori importanti ,come l’amore ,l’amicizia,la famiglia. Il suo percorso artistico ,è in ascesa piano piano ,senza strafare e senza raccomandazioni,a differenza di molti usciti dai reality.parlare senza conoscere ,è sintomo di superficialità ,e si,questo è un messaggio culturale negativo.pertanto invito i giovani dell ‘idv, di far bella fugura ,e chiedere scusa a Luca ,sbagliare si può ,ma bisogna anche avere il coraggio di saperlo ammettere.

  15. E’ da ieri sera che, leggendo questo articolo in vari giornali, non riesco a capire…cosa vogliono significare i giovani didell’Italia dei Valori.La contestazione, rivolta al fatto che LUCA NAPOLITANO abbia partecipato ad un Talent…non ha senso (mi rivolgo ai giovani di Di Pietro) perchè in primis Luca ha TALENTO da vendere , anche se ovviamente , essendo giovane, deve ancora migliorare (affermazione dello stesso cantautore), poi Luca è la PERSONA PIU’ ONESTA E UMILE del mondo dello spettacolo che io conosca., infine…purtroppo siamo sotto le elezioni e quindi la Politica preme…..Ma allora chi sta sbagliando ? La Ciunta comunale che ha scelto come cantante che calchi il palco di Pescara per la Festa dei lavoratri un giovane Artista, che non ha troppi grilli per la testa ed è di buon esempio ai giovani oppure i giovani dell’IdV che contestano solo il fatto che Napolitano abbia partecipato ad Amici.
    Se i giovani dell’Italia dei Valori contestassero il Concerto, perchè quei soldi si potrebbero spendere in modo diverso…potrei anche capire, ma contestare Luca ha partecipato ad Amici ,dove oltretutto è stato invitato solamente appena uscito dal talent e poi basta…ciò vuol dire che Luca ,anche se ha avuto questa opportunità, il suo futuro se lo sta costruendo pian pianino senza l’aiuto di nessuno…quindi contestare Luca in quanto personaggio mediatico…non è proprio il caso……Allora voi, giovani dell’IdV fate di tutta un’erba un fascio…..cioè tutti quelli che escono dai Talent…sono protetti, raccomandati, non lavorano…vi sbagliate di grosso……Conoscete prima chi è Luca Napolitano e poi parlate…..dopo, però non prima….
    Buon 1° maggio col Concerto di Luca Napolitano…che merita tutta l’approvazione di sostenitori non solo giovani ,ma anche mamme, nonne , zie ecc….perchè è una persona serissima e affidabilissima.
    Giovani…Buona Pasqua !!!!

  16. La cosa che fa rabbia in questo articolo sono le parole “un messaggio culturale negativo”,posso accettare che si contesti Luca perchè non è gradito come artista o non è abbastanza famoso(per loro) ma queste parole sono intollerabili.Purtroppo ci sono persone dotate di scarsa intelligenza che vivono di pregiudizi.Potrei applicare anch’io lo stesso criterio di giudizio e dire che tutti quelli che fanno politica sono persone disoneste che l’unica cosa a cui mirano è il potere.Che se fossi in voi dell’Idv mi vergognerei di fare la morale visto quelli che combinano i vostri rappresentanti a Roma che si vendono a Berlusconi.Potrei infine dire che siete i degni seguaci del vostro leader Di Pietro che non brilla certo per intelligenza e cultura.Ma siccome mi ritengo una persona intelligente che non ragiona per luoghi comuni mi limiterò a dire che Luca Napolitano è un bravissimo artista e’ un ragazzo di grande intelligenza e grandi valori.Una persona che può andare a testa alta che gode della stima di tutti quelli che lo conosco,mi piacerebbe sapere cosa pensano di voi giovani dell’Idv le persone che vi conoscono, ma credo di avere una vaga idea.

  17. Mi unisco al coro…giudicare un cantante-cantautore solo perchè uscito da un talent senza in realtà conoscerlo è sinonimo di razzismo….credevo che l’IDV non fosse così….che tristezza…di sicuro sono loro a non farci una bella figura……

  18. che dire ..prima di scrivere “messaggio culturale negativo” documentarsi!!

  19. Forse non si è capito che la polemica non era rivolta al povero Napolitano(??) ma leggete bene l’articolo…. Purtroppo questa è l’Italia… povera italia…

  20. Salve a tutti!
    Vorrei rivolgere questo messaggio a tutti i giovani di Pescara e vorrei proporre uno spunto di riflessione, sperando che qualcuno possa cogliere il mio messaggio.

    Si è parlato di un “messaggio culturale negativo” ed è questa la frase che mi ha colpito maggiormente.

    Ecco, secondo me non si è ragionato abbastanza sulla questione.
    Nella vita tendiamo a dare tutto per scontato, tendiamo a categorizzare tutto quello che ci circonda… ma cosa succederebbe se per un attimo provassimo ad annullare tutti i nostri giudizi e pregiudizi sulla realtà e sul mondo?

    Proviamo a farlo per gioco, ho già proposto questo ragionamento su un altro blog e lo ripropongo volentieri anche qui.

    Prendiamo Luca Napolitano, giovane cantante di Avellino.
    Prendiamo un altro artista di nome Pinco Pallino, giovane cantante della città X e mettiamo entrambi gli artisti su un palco. Facciamoli cantare.

    Proviamo a dare un giudizio dopo le esibizioni. Sono entrambi bravissimi.
    Solo alla fine scopriamo che uno di loro ha fatto successo tramite un talent show e l’altro ha fatto successo seguendo un’altra via.

    Cosa succederebbe se ne fossimo al corrente prima?
    Probabilmente vedremmo con un occhio diverso i due artisti… e di conseguenza il nostro giudizio sarebbe diverso.

    Questo però è un paradosso…!
    A mio avviso, dovremmo giudicare un artista per ciò che è effettivamente, prima di tutto per il suo talento e poi per il suo atteggiamento nei confronti della musica e del suo lavoro.

    Ma chiudiamo un occhio per adesso. Propongo un’altra ipotesi.
    Mettiamoci nei panni di un giovane ragazzo che vuole coronare il suo sogno di diventare un cantante sin da quando era piccolo.

    Immaginiamo di avere quattro anni e di essere dei bambini che alla domanda: “Cosa vuoi fare da grande?” rispondono: “Voglio fare il cantante”.

    Immaginiamo di giocare con il pianoforte e di innamorarci di lui con il tempo. Cresciamo… cantiamo e suoniamo, possibilmente scriviamo e componiamo anche. Impariamo a suonare il sassofono, proviamo a cantare nei bar più sconosciuti e nei posti più strani della nostra città… sentiamo di amare la musica e facciamo di lei la compagna della nostra vita nonché il nostro lavoro.

    Ecco, questi siamo noi. Le proviamo tutte, concorsi, gare… e continuiamo a sognare di cantare. Però vogliamo realizzare il nostro sogno in maniera onesta, faticando e sudando, senza scendere a compromessi… e continuiamo a lottare pur di farcela e pur di regalare sane soddisfazioni ai nostri cari.

    Vi pongo una domanda alla quale gradirei rispondeste sinceramente: partecipereste ad un talent show pur di realizzare il vostro sogno?

    Oppure lo ritenete un percorso non legittimo?

    Se oggi “funzionano” i talent show, cosa fanno di strano i ragazzi che vi prendono parte? Tentano semplicemente di realizzare i propri sogni.
    Mi è capitato di sentire frasi del tipo “Divento famoso così mi faccio i soldi”… ebbene, sono loro gli artisti che non meritano di stare su un palco.

    Sono loro gli artisti che lanciano un messaggio culturale negativo.

    Quelli che si rifiutano di esibirsi nelle piazze “poco famose” perché non sono alla loro altezza, quelli che vantano un percorso musicale “sano e privo di scorciatoie”, quelli che sognano la fama e il successo anziché il calore sano e sincero del pubblico, quelli che si credono “arrivati” solo per aver vinto un programma o per aver collezionato due o tre dischi di platino… quelli che fanno musica solo per soldi… sono loro i messaggi culturali negativi.

    E non i ragazzi con la testa sulle spalle come Luca Napolitano che ogni giorno ringraziano il cielo per essere arrivati dove sono arrivati, che non si sentono mai “arrivati” ma solo “partiti” (come egli stesso ama raccontare).

    Non pensate che il percorso di Luca sia stato facile… ha provato per quattro anni di fila i provini di “Amici” nonostante fosse una persona timida e non predisposta alle telecamere… ma pur di farcela ha vinto le sue paure.
    Ci è riuscito, dopo tanti sforzi e tanta fatica ha regalato soddisfazioni alla sua famiglia e al pubblico che ha apprezzato sin da subito la sua sensibilità artistica, le sue doti da cantautore e da musicista.

    Ha ottenuto un contratto discografico e sta continuando ad andare avanti con le sue forze, senza spinte o raccomandazioni, grazie alla sua umiltà e al suo talento e grazie al sostegno dei suoi fans che continuano ad amarlo e stimarlo giorno dopo giorno.

    Cosa c’è di strano in tutto questo?!

    E’ probabile che in questi programmi si prediliga più l’ “apparire” che l’effettivo talento, questo fa rabbia anche a me… ragazzi che godono di innumerevoli ed eccessive apparizioni mediatiche pur non sapendo scriversi neanche le canzoni da soli… ma ciò non esclude che al loro interno possano esserci giovani di talento che provano a sfidare qualsiasi sorte pur di coronare il loro sogno.

    E’ il caso di Luca Napolitano.
    Vorrei sapere cosa ha di diverso questo giovane artista che canta, scrive, suona e compone musica – aggiungerei in maniera originale e personalizzata – rispetto ad un altro ragazzo che fa la stessa identica cosa ma ha ottenuto il successo grazie a Sanremo (per fare un esempio).

    Sapete che vi dico? Preferisco l’umiltà. Preferisco quegli artisti che provano tutte le strade che incontrano senza mai fermarsi, anche collezionando porte in faccia. Quelli che non si vergognano del percorso che hanno seguito e che ne vanno addirittura fieri.

    Penso che Luca non abbia nulla in meno rispetto a molti altri artisti (nonostante lui ribadisca sempre di non sentirsi ancora un artista…) prima di tutto perché il talento non gli manca e poi perché anche lui ha faticato prima di raggiungere il “successo” se così possiamo definirlo… e credo che Luca dia ogni giorno una bella lezione di umiltà a tutti noi con il suo atteggiamento e la sua devozione nei confronti della musica che non lo abbandonano mai nonostante tutto.

    Vi chiedo di riflettere su quanto sia sterile rifiutare un artista a priori, senza conoscere le sue qualità, senza sapere nulla di lui, categorizzando il suo percorso artistico ad una mera “rappresentazione tutta mediatica della scorciatoia professionale che la televisione permette con i suoi talent show e reality”.

    Di una cosa sono certa: Luca scriverebbe musica anche se non avesse un contratto discografico, continuerebbe a cantare e suonare il suo piano e il suo sax nei bar o nei villaggi turistici, continuerebbe a coltivare la sua passione per il resto della sua vita perché ama la musica più di ogni altra cosa.

    Sono questi gli artisti che secondo me lanciano un messaggio culturale positivo.
    Spero che possiamo ragionare tutti insieme su quale sia la vera “natura morale” di tutto questo.

    I pregiudizi sono il più grande ostacolo per la comprensione della realtà effettiva delle cose che spesso si cela dietro un’apparenza.

    Vi saluto cordialmente e vi ringrazio per aver sopportato la lettura!
    MM88

  21. Che la polemica fosse riferita a contrapposizioni politiche, in vista delle imminenti elezioni comunali, era ben chiaro, ma guarda caso nella lettera di contestazione firmata dal coordinatore provinciale dei giovani dell’Idv si chiede esplicitamente di ripensare alla scelta di Luca Napolitano e bla bla bla…

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