Marco Baldini si sfoga su Facebook: “Ho sprecato tutto il talento che avevo”

Marco Baldini torna su Facebook con un lungo sfogo in cui parla ancora una volta del difficile momento che sta vivendo, conseguenza dei debiti accumulati quando era schiavo del gioco d’azzardo.

Ecco le parole del conduttore radiofonico:

Stasera,
non scriverò una filastrocca
non mi esprimerò in rima
non userò metafore.
È strano per me parlare così,
dopo tanto tempo che cerco di far combaciare le parole,
di usare delle immagini per esprimere ciò che provo,
di giocare con le frasi per addolcire i pensieri spesso troppo pesanti.
Che vi devo dire :
c’è chi la chiama vecchiaia,
chi depressione,
chi maschera questi concetti con la parole ” saggezza” o ” maturità “
ma se fossi stato maturo o saggio non avrei combinato quello che ho combinato, io uso un altro termine: consapevolezza.
La consapevolezza non è una parla necessariamente positiva.
Infatti vuol dire: “rendersi conto”
e qui è facile capire che se ti rendi conto di aver fatto cose buone, la consapevolezza e’ positiva
ma se invece sei consapevole di aver distrutto qualcosa di importante tipo la tua vita o peggio ancora anche la vita di qualcun’altro, la parola ” consapevolezza” diventa ” colpevolezza “.
C’è chi dice: ” beati gli stupidì e gli incoscienti” e ha ragione.
E’ infatti quando ti manca la consapevolezza che non senti il peso di ciò che hai perso.
Dovresti infatti non riacquistare la ragione e vivere nella beata ignoranza per non ” ammalarti”.

E qui scattano ” i lanceri del pulito” e le ” dame di carità ” che ti ammoniscono e dispensano perle di saggezza:
– Solo chi cade può rialzarsi-
– Dopo ogni notte viene il giorno-
– Non può piovere in eterno-
( sembrano le frasi dei baci Perugina)
O peggio ancora:
– pensa a chi guadagna 500 euro al mese – ( come se i soldi in questa storia c’entrassero qualcosa)
– e chi ha famiglia e non ha un lavoro?- ( E’ una disgrazia son d’accordo ma non è una gara a chi sta peggio )
O la frase peggiore:
– pensa a chi deve lottare con un brutto male- ( lasciate perdere chi sta male, non c’entra niente in tutto questo, la sofferenza va sempre rispettata , di qualsiasi genere essa sia ).

Ho sicuramente tutti i difetti del mondo,
ho commesso azioni scellerate al limite della follia,
ho sprecato tutto il talento che avevo,
ho fatto anche tanto altro che non posso raccontare,
ma una cosa non ho mai fatto:
Non mi sono mai nascosto.
Questo mi ha penalizzato
perché nel mondo dorato dello ” Showbitz ” essere sincero non è permesso se ciò non combacia con l’immagine che devi dare.
Ma a dire la verità non me ne frega un caz*o ( scusate l’aforisma).
Molte persone che fanno parte di questo mondo e che fanno fatica a salutarmi o meglio ancora, non mi considerano più mi hanno fatto un favore perché almeno non sono più costretto a frequentarle.
Così come non dovrò più frequentare quei ” falsoni” che mi hanno promesso mari e monti e poi non erano neppure una pozzanghera o un dosso.
Infine mi rivolgo ai soliti che adesso come da copione ( che fa rima con cogli*ne, almeno una rima concedetemela) diranno che mi piango addosso.
Ve l’ho detto prima:
non è un lamento,
non è una preghiera,
non è una giustificazione.
Solo consapevolezza.

Perché ho scritto tutto questo ?
Bella domanda .
Forse per onor del vero,
forse perché I social per me funzionano come il lettino dell’analista,
forse perché un personaggio pubblico deve essere pubblico davvero,
forse perché sono stanco davvero e voglio sparire
….o forse perché sono un povero pirla e non cambierò mai…
però ne sono consapevole.

Speriamo che Marco possa trovare presto un pò di serenità.

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