Massimo Di Cataldo: “Sono stufo di essere etichettato come un mostro”

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Massimo Di Cataldo non ci sta e urla ancora una volta la sua innocenza, sostenendo di non aver mai picchiato la sua ex compagna e di essere stufo di essero preso ad esempio quando si parla di violenza sulle donne.Il cantante affida il suo sfogo all’agenzia Ansa:

Abbiamo avuto una lite, ma non l’ho mai picchiata. Sono stufo di essere etichettato come un mostro. Anna Laura ha tentato di distruggermi, come uomo e come artista, ma ho fiducia nella magistratura e so che la verità verrà a galla. Troppo spesso vengo preso come esempio negativo quando si parla di violenza sulle donne o addirittura di femminicidio. Questa è diffamazione, sono cose che mi feriscono molto.

Di Cataldo parla anche del bambino che Anna Laura Millacci ha perso:

Ora l’indagine dovrà stabilire come sono andate le cose. Se è vero che ha avuto un aborto, e se questo è derivato da questo choc o meno. Io non sapevo che lei fosse incinta e neanche lei a quanto pare. Ci sono tanti altri fattori che potrebbero aver causato l’aborto, come la sua vita sregolata insieme a personaggi che ritengo discutibili.

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