Morgan – Sonno sonno – audio e testo

di Sara Bianchessi Commenta

Morgan presenta Sonno sonno, l’inedito del giudice di X Factor escluso da Sanremo 2013 e il suo staff ci tiene a fare una precisazione sulle voci circolate e che vorrebbero che il brano fosse già stato pubblicato qualche anno fa.

Questo è esattamente il brano che la commissione di Sanremo ha rifiutato. Parole, musica, arrangiamento, produzione e realizzazione di Morgan. Se qualcuno sostiene che questo brano sia stato pubblicato qualche anno fa è perché una versione demo è stata trafugata e messa online senza autorizzazione dell’autore. Resta inteso che i brani dei Bluvertigo, dal primo all’ultimo, sono stati scritti da Marco Castoldi, in arte Morgan.

A seguire, potete trovare l’audio e il testo del brano.

E torna la notte
sono solo i ritmi che rallentano
e non si sa questa volta la lotta quanto durerà.
Prima contemplavo sotto il rosso copriletto
la tua forma perfetta
e di botto sta all’angolo retto di un balcone
con estasi sublimi nel petto
Ecco luoghi romantici
dove confondo lineamenti coi sentimenti
e il tempo scompare
Poi non ci si ricorda più
Sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno…
Ma i sogni della ragione generano mostri
i sogni della passione congelano le membra
i sogni dell’intuito limitano gli orizzonti
i sogni del sentire ci riempiono le tasche
i sogni della pratica sollevano da terra
i sogni della fede mi fanno riatterrare
i sogni sono sacri, idoli adorati
e il mio supplizio è quando mi risveglio
Durante la notte
mentre i ritmi si riposano
e la pietà smette di coinvolgere la gente falsamente
come quando c’è luce accecante
intelligenza e ragione vengono annullate,
finiscono annientate dalle angosce
che nascoste di giorno sono i piaceri più golosi di notte
Poi non ci si ricorda più
Sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, liberami dal sonno
sonno-sonno, sonno-sonno
Ma i sonni della ragione generano mostri
i sogni della bellezza impediscono le ascese
i sogni del creare creano imitazioni
i sogni dell’istinto fanno troppo male
i sogni della pratica sollevano da terra
i sogni della fede mi fanno riatterrare
i sogni sono sacri idoli adorati
e il mio supplizio è quando mi risveglio
i sogni della ragione generano mostri
i sogni della passione congelano le membra
i sogni dell’intuito limitano gli orizzonti
i sogni del sentire ci riempiono le tasche
i sogni della fatica vi fanno vanitosi
i sogni della fede mi fanno riatterrare
i sogni sono sacri, idoli adorati
e il mio supplizio è quando mi risveglio
Sogniamo, viviamo, soffriamo
viviamo, soffriamo, sogniamo, godiamo
i sogni della fede mi fanno riatterrare
i sogni sono sacri, idoli adorati
e il mio supplizio è quando mi risveglio.

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