Rocco Casalino shock contro Daria Bignardi: “Come ti senti ad avere un suocero assassino?”

di Sara Bianchessi Commenta

Ne è passato di tempo da quando Rocco Casalino ha partecipato alla prima storica edizione del Grande Fratello condotto da Daria Bignardi, ora l’ex gieffino lavora nell’ufficio comunicazione del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo e si è reso protagonista di una durissima polemica proprio con la conduttrice de Le invasioni Barbariche.Rocco ha commentato con parole forti la puntata de Le invasioni Barbariche in cui è stato ospite il deputato 5 stelle Alessandro Di Battista:

Cara Daria Bignardi, ti propongo questa riflessione. Come sarebbe per te se ti invitassi a una trasmissione tv e le domande fossero: come si sente tuo figlio a scuola ad avere il nonno mandante di un assassino? Come è l’aver sposato il figlio di un assassino? E se insistessi su questa domanda come hai fatto tu per il padre ex fascista di Di Battista? E se dopo aver avuto te ospite invitassi uno scrittore che invece di parlare del suo libro raccontasse di cosa è stato Lotta continua e di cosa pensa di te? E se questo scrittore utilizzasse il suo tempo non per parlare del suo libro ma per denigrare te che, oltretutto, saresti impossibilitata a difenderti? Tu penseresti che io sia stato corretto come conduttore o penseresti che questo invito sia stato una trappola ben orchestrata per far prevalere una idea e una tattica precostituita? Ad esempio che il MoVimento 5 Stelle e i suoi parlamentari sono squadristi.

Casalino ha confidato a La Stampa di essere rimasto deluso dal comportamento della Bignardi, che considerava un’amica:

E’ come se si fosse chiuso un ciclo. Come se, 15 anni dopo, mi fossi messo definitivamente alle spalle l’esperienza del Grande Fratello. Daria Bignardi la consideravo un’amica. Fu la prima a intervistarmi quando uscii dalla casa. E adesso ci confrontiamo su un piano diverso. Di lei mi fidavo. Invece ci ha teso una trappola. Sono stato becero. E’ vero. Come è stata becera lei. Noi siamo stati vittime di un trattamento violento. E io ho cercato di farle capire come ci si sente in certi momenti. Ho usato lo stesso metro che ha avuto lei in trasmissione quando ha chiesto a Di Battista se da bambino non lo facesse stare male avere un padre fascista. Anch’io ho fatto una domanda. Ho provato in privato. Via sms. Non mi ha risposto. Allora ho scelto il blog.

Inutile aggiungere che le parole dell’ex gieffino hanno scatenato un putiferio e la Bignardi ha ricevuto attestati di solidarietà da ogni parte politica.

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