Intervistato dal quotidiano Il Secolo XIX, Ron (già tutor della sfortunata ed unica edizione di Star Academy) ha espresso il proprio punto di vista sui talent show:
Chi esce da X Factor e Amici ha una gran voce ma difetta sugli altri aspetti: non disprezzo i talent, anzi, ma andrebbero integrati con altri studi. Io ho una scuola che si chiama Una città per cantare e le prime cose che insegno sono a scrivere testi e suonare uno strumento.
Gli fa eco, Andrea Mingardi:
Nei corsi e ricorsi della storia, occorre che anche la musica cambi. Come tutte le cose, specialmente nei periodi di crisi. Essa deve tornare a essere quella che era: una musica suonata, fatta di strumenti veri, non quella di plastica, finta, che oggi va per la maggiore ovunque. Occorre ripartire dal concetto di progetto musicale, rimettere il musicista e l’artista al centro dell’idea stessa della canzone. La musica è creazione, espressione libera, istinto non filtrato dalla ragione. E non, dunque, competizione, gara, sfida. La tv ha purtroppo ormai abituato il pubblico a continui concorsi, televoto, dove c’è spazio per tutto tranne che per la musica vera e gli artisti veri.