Rudy Zerbi: “Fare il redattore di Uomini e Donne Senior mi ha cambiato la vita”

Rudy Zerbi deve tutto il suo successo a Maria De Filippi.

È lei che l’ha scelto come redattore per Uomini e donne senior, un incontro che le ha cambiato la vita.

Stranamente uno dietro le quinte: fare il redattore di Uomini e Donne Senior. È bellissimo ascoltare i racconti di queste persone di 70, anche 80 anni che ancora hanno voglia di cambiare qualcosa. Il mondo è pieno di storie bellissime che dovrebbero diventare libri, canzoni. La prima cosa che Maria De Filippi mi ha insegnato è stata: ascolta. Soprattutto se fai una domanda: ascolta la risposta.

Ha raccontato Zerbi, insegnante ad Amici, intervistato da Vanity Fair confessando anche il suo dramma personale.

Dieci mesi fa è nato Leo, il mio ultimo figlio. Al settimo mese di gravidanza la mia compagna, Maria, ha avuto un distacco totale della placenta mentre era a casa da sola. Io ero in studio, con il telefono staccato. Gli assistenti hanno cominciato a farmi cenno di uscire, ma io dicevo: un attimo, abbiamo quasi finito. È dovuto venire il produttore a prendermi per un braccio. Quando sono arrivato all’ospedale le infermiere piangevano: stavano morendo sia Maria sia Leo.

Per fortuna le cose sono andate bene e dall’esperienza Zerbi ha imparato ad apprezzare ogni tipo di realtà. Il piccolo, in incubatrice, è stato ricoverato al Casilino di Roma e proprio lì Zerbi ha imparato a conoscere una “nuova famiglia allargata”.

Lì mi sono reso conto che, nell’emergenza, chi fa la differenza sono proprio gli infermieri, gente che fa fatica ad arrivare alla fine del mese, che lavora, condivide e piange con te. I bambini che salvano diventano i loro figli, ti chiamano quando torni a casa, ti chiedono di mandare le foto, organizzano una festa all’anno per incontrare di nuovo i bambini salvati. Lì vedi la verità.

 

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