Tamarreide, Age: “Spegnete il televisore”

 Agli accorati appelli del Codacons per la chiusura anticipata di Tamarreide, nei giorni scorsi, si è aggiunta una nuova voce di dissenso: l’Age, Associazione italiana genitori, ha bocciato il docu-reality di Italia 1. Il Presidente Davide Guarnieri motiva le sue posizioni:

Riceviamo da molti genitori messaggi di indignazione, unita a preoccupazione. Grande Fratello” di “tamarri”, giovani che, viaggiando in pullman, frequentano, sotto l’occhio della telecamere, grandi discoteche. Il tutto è condito, appunto, da parolacce, corpi esposti senza alcuno spazio per l’immaginazione, atti sessuali parzialmente velati, scazzottate notturne in un tripudio di muscoli e tatuaggi, consumo sfrenato di alcolici. Ci preoccupa, soprattutto, il messaggio culturale veicolato da simili trasmissioni: “sei per come appari”, “divertiti e sballa ora, domani si vedrà”. Il tutto presentato in orari accessibili a ragazzi e adolescenti, i quali poi con facilità sanno trasferire le scene più “accattivanti” dalla TV a Facebook o Youtube. Nel contempo, come genitori, siamo chiamati ad educare, a chiedere impegno nella scuola e nella vita. Pare quasi che questi e altri prodotti dei media abbiano, da tempo, ingaggiato una subdola lotta per squalificare e demolire ogni proposta educativa.

Ha aggiunto:

Si moltiplicano le campagne di ministeri ed enti locali per stili di vita sani, si chiede alla scuola di premiare il merito: si vanifica il tutto presentando modelli di questo genere, salvo poi chiedere a gran voce, di fronte ad episodi di cronaca che hanno i giovani come vittime o carnefici , “dov’è la famiglia?” Come Associazione italiana genitori già nei giorni scorsi abbiamo inoltrato le opportune denunce al Comitato di applicazione del Codice Media e Minori, auspicando una celere valutazione del programma. Ci parrebbe segno di saggezza e rispetto delle scelte dei telespettatori la scelta, da parte di Mediaset, di sospendere la programmazione già dalla settimana prossima (riferimento alla puntata di ieri perchè il comunicato stampa è stato redatto il 23 giugno ndr). Ma siamo anche convinti che per fortuna molti italiani manderanno un segnale molto chiaro, facendo tutto ciò che possono fare: spegnere il televisore.

La Onlus è stata accontentata in pieno visti gli ascolti in discesa del terzo episodio (1.457.000 telespettatori, share 6,40%). Cosa si starà inceppando del meccanismo rodato di un prodotto come Tamarreide? A voi, le conclusioni!

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