Uman Take Control, Simona Ercolani: “L’idea è prendere ex concorrenti di reality che non sono riusciti a rientrare nella loro vita e ridar loro la vecchia identità”

di Diego Odello 1

Dall’8 aprile su Italia 1 andrà in onda Uman – Take Control, il reality israeliano che prevede che 8 ragazzi vengano chiusi in piccole gabbie e telecomandati dai telespettatori che decidono ogni azione dei reclusi (stile tamagotchi). Il format è stato acquistato da Endemol Italia e affidato a Simona Ercolani.

L’autrice spiega a Maria Volpe de Il corriere della sera gli accorgimenti che verranno adottati nella versione nostrana per renderlo trasmettibile in prima serata ed evitare critiche e polemiche violentissime:

Per prima cosa non ci saranno estremismi di alcun tipo. E’ vero che sarà il pubblico a decidere le azioni dei concorrenti, ma solo scegliendo tra varie opzioni – non certo vessatorie – che decideremo noi autori. Il nostro intento è quello di procedere per livelli, proprio come nei videogiochi, dove si devono superare delle “prove” per crescere, solo che in questo caso i livelli da superare sono freudiani. Si tratterà insomma di un gioco e una parodia sul mondo dei reality e della psicanalisi.

La Ercolani approfondisce il tema della psicanalisi:

L’idea è prendere ex concorrenti di reality che non sono riusciti a rientrare nella loro vita e che girano nei programmi tv a fare gli ospiti. Vogliamo spogliarli della loro identità di ex concorrenti e ridar loro la vecchia identità. Appunto, attraverso le tappe dello sviluppo freudiano: dalla fase orale in avanti. Perché tornino ad essere persone umani.

L’autrice spiega l’aspetto ludico del programma:

Questo reality sarà molto vicino al mondo dei videogiochi. Da casa si sentiranno come davanti a una playstation. Sarà un modo per noi anche per testare il pubblico. Da che parte sta? E’ buono, è cattivo, è becero, è sadico, è più intelligente di chi fa tv? Sarà interessante. La verità è che vorremmo fosse una presa in giro e una messa in discussione dei meccanismi del reality che qui vengono svelati.

Il vicepresidente Endemol Italia Leonardo Pasquinelli chiosa:

Un programma come Uman si inserisce nella costante attenzione di Endemol verso i linguaggi più moderni. Dieci anni fa è stato lanciato Grande Fratello. Uman rappresenta la nuova frontiera del reality e utilizza un linguaggio che è molto vicino a quello dei videogiochi, sempre molto diffusi tra i giovani.

Commenti (1)

  1. Solo la descrizione mette i brividi! Come si può accettare di fare una cosa del genere in nome della popolarità?

    Dove stiamo andando a finire?

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