X Factor 4: i consigli di Ilaria Porceddu e TBSOD ai nuovi concorrenti

di Redazione Commenta

Da cosumati veterani di X Factor, Ilaria Porceddu ed il gruppo dei The Bastard Sons of Dioniso, sono prodighi di consigli verso i nuovi concorrenti per affrontare al meglio la nuova avventura. La giovane sarda rivela (Fonte Panorama):

Una volta fatto X-Factor, bisogna continuare a fare musica senza farsi travolgere dall’onda della popolarità, piuttosto è importante cavalcarla. Si esce da quella trasmissione e ti ritrovi catapultato in un altra vita, diversa da quella quotidiana. Si riesce ad affrontarlo meglio, il dopo, se si ha un percorso precedente di studio, impegno e sacrifici. Il vantaggio è scoprire che quella musica che ieri combattevi per far ascoltare e che sembrava non importare a nessuno, poi acquisisce valore. Un atteggiamento solido aiuta anche a tenere i piedi sempre per terra e preservare dalle delusioni che possono arrivarti. Il talent fa tanto bene all’artista, ma se non si è pronti, può fare molto male.

Anche i TBSOD tirano le somme della loro esperienza personale all’interno del programma di Raidue:

Noi ci siamo trovati ad X Factor per caso, con la scusa di voler comprare un divano per la nostra sala prove e la popolarità ci è piovuta addosso in maniera inaspettata e fortunata. Una graduale presa di coscienza di quello che stava accadendo attorno a noi ci ha portati a vivere giorno per giorno e a gestire nel modo giusto ogni cosa per perseguire il nostro sogno: vivere di musica fatta e pensata da noi. Sappiamo che è dura, ma la fortuna di partecipare ad un talent show è quello di creare un punto di partenza e di visibilità che se sfruttata al meglio può portare lontano.

Ed un piccolo rimpianto da entrambi. Ilaria:

Non posso che dire grazie a questo programma, ma credo che il mio errore sia stato di non essermi totalmente lasciata andare. Sono molto riservata e mi sentivo in contrasto con le dinamiche di X-Factor. Oggi quello stesso disagio è ciò che mi ha rinforzato e mi ha aiutato a vivere la vita in generale, e non solo la carriera, in maniera diversa.

Bastardi:

Nessun rimpianto, al massimo possiamo essere tristi perché non abbiamo accettato di fare uno spot per un’importante compagnia telefonica.

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