Amici 13, Miguel Bosè: “Avere una carriera come la mia è un privilegio, se non lo condividi non serve a niente”

di Redazione Commenta

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Miguel Bosè è, per il secondo anno consecutivo, il coach della squadra Blu di Amici 13 e parla di cosa significa per lui questo ruolo, anticipando che ci sarà anche il prossimo anno.Il cantante iberico, intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, parla di cosa l’ha spinto a tornare nel talent di Canale 5:

È come quando trovi una bella spiaggia e dopo un po’ di tempo ci ripassi per rivivere certe emozioni. Amici per me è stata una scoperta. Quando vuoi imparare delle cose nuove, le ritrovi nelle persone che stanno emergendo. Non vengo qui per fare solo il direttore artistico, ma anche un po’ l’allievo.

Bosè racconta cosa si aspettano da lui i ragazzi:

Buoni consigli, necessari per le loro carriere. Bisogna far trovare a questi talenti il loro equilibrio. Avere una carriera lunga come la mia è un privilegio: se non diventa un dono condiviso, non serve a niente.

Miguel parla del suo rapporto con Maria De Filippi:

Le dico solo che mi ha già chiesto di fare la prossima edizione e io ho detto sì. Per lei rappresento un pezzo fondamentale del programma. Sono italiano ma anche spagnolo, ho un modo di agire che spiazza anche dal punto di vista televisivo. E questo a Maria piace tanto.

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