Amici 17, Silvia Belluco cantante

di Sara Bianchessi Commenta

La scuola di Amici 17 ha riaperto i battenti e tra i nuovi concorrenti c'è Silvia Belluco. Scopriamo insieme qualcosa di più sulla cantante.

La scuola di Amici 17 ha riaperto i battenti e tra i nuovi concorrenti c’è Silvia Belluco.  Scopriamo insieme  qualcosa di più sulla cantante. Silvia vive a Caregnano con il padre, la madre, la sorella, i quattro nonni, le zie e tre gatti. È cresciuta in una famiglia vecchio stampo e molto presente. Preferisce fare yoga e meditare piuttosto che chiudersi in una discoteca. È secchiona, studiosa, non si lascia scappare nulla del mondo che la circonda. Si definisce un po’ eccentrica, troppo pretenziosa, logorroica, determinata, ordinata e stakanovista. Ascolta canzoni di tutti i tipi e di tutte le epoche, soprattutto degli anni sessanta e settanta. I suoi modelli di riferimento sono Janis Joplin, Nina Simone, Johnny Cash, Jefferson Airplane, Pink Floyd, Fleetwood Mac e Tears for Fears.

Ad Amici Casting si è presentata così: “Ho 20 anni e vengo da Rovigo, dal Veneto. Da piccola mi chiesero di fare la parte da solista in una recita scolastica ma mi bloccai nella serata finale e da lì ho deciso di cantare per una decina di anni, sono entrata nel coro del liceo ed è tornato tutto quello che fino a lì avevo represso. C’era una matrice di musica, avevo il nonno tenore lirico ma grazie al canto corale mi sono sbloccata. Mi voglio riscattare da quel periodo della mia vita in cui ho subìto varie ingiustizie, forse me le sono anche cercate, vorrei comunicare che sono rimasti solo dei puntini neri sul mio foglio bianco, non fanno altro che enfatizzare quanto bianco c’è attorno. Mi merito Amici perché ho fatto un percorso su me stessa molto forte sia a livello personale che artistico che è ancora tutto in evoluzione, però sento la necessità di essere guidata, questa è l’occasione più bella che una persona possa avere nell’ambito della musica. Il punto di forza maggiore è che non c’è distinzione tra persona e artista e poi non mi pongo mai limiti sia nello sperimentare generi sia nel cercare qualcosa di nuovo con la mia voce. Dovrei migliorare la tecnica e vorrei riuscire a fare più brani in cui non sembri cupa. Quando canto sto benissimo, provo un senso di potente libertà assoluta, che è la cosa che ho sempre ricercato nella vita, non voglio catene”.

Nel primo speciale del sabato ha cantato One day.

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