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Amici 9 daytime 23 febbraio, uno “smemorato” Matteo criticato da Bianchi e Blu

 Pierdavide manifesta la propria delusione per l’uscita di Grazia. Il cantautore dei Bianchi è intenzionato a valorizzare il proprio mestiere da interprete, senza escludere la vita privata, fonte d’ispirazione per i propri testi. L’allievo difende le proprie posizioni contro Alessandra Celentano, con cui si chiarirà fuori dalle telecamere.

Anche Stefano è scoraggiato per la doppia eliminazione di domenica. Un accanimento troppo esagerato da parte del pubblico da casa, che non premia la loro trasparenza nella scelta dei nominabili. I Bianchi criticano l’atteggiamento (falsemente!?) stralunato di Matteo, che in puntata, non si espone particolarmente durante la fase della nomination.

I Blu si scagliano contro il lirico, accusandolo di falso buonismo, per preservare la propria posizione in classifica. Enrico e Loredana sono i più accalorati nel difendere le decisioni di squadra. Matteo confessa di apprezzare particolarmente il cantautore dei Bianchi, e teme di confrontarsi con lui, per paura di risultare arrivista agli occhi dei telespettatori.

Non avendo compreso a pieno i propri errori, la squadra richiede delle dettagliate registrazioni, a testimonianza del comportamento poco limpido del lirico in fase di votazione. L’interprete dei Blu si scusa con i compagni, ammettendo che le sue decisioni risentono particolarmente del giudizio del pubblco, fondamentale per tagliare il prestigioso traguardo della vittoria finale.