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Amici, Giulia Pauselli: “Stefano De Martino è un ragazzino che deve crescere”

Giulia Pauselli, la danzatrice partecipante ad Amici 10 (la scorsa edizione) ha rilasciato un’intervista alla rivista Vanity Fair in cui è tornata a parlare di Stefano De Martino, il ballerino del talent show in questi giorni al centro del gossip per aver tradito Emma Marrone con Belen Rodriguez (ma per qualcuno la storia sarebbe già al capolinea). Lo scorso anno, il campano aveva avuto un flirt di qualche mese proprio con la Pauselli, che procurò la rottura improvvisa con la cantante leccese. Alla fine però scelse di tornare insieme ad Emma, la quale perdonò. Giulia si dice non sorpresa dalle ultime notizie:

Non c’è niente da fare, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Errare è umano, perseverare è diabolico. Questa storia non mi stupisce. Me l’aspettavo.

La giovane danzatrice racconta così De Martino:

È che la sua aria da cafoncello napoletano, da bello maledetto, colpisce facile. E noi ci siamo cascate: io, Emma, Belén, tutte dentro il suo sorriso smagliante, la sua simpatia eversiva, il suo corpo pieno di tatoo.

Ecco cosa successe l’anno scorso:

Ci siamo capiti subito, a sguardi, mentre ballavamo. Ma dentro Amici, per due mesi, non ci era permesso di fare altro. La fase di incubazione è stata lunga e intensa.

La Pauselli confessa di essersi presa una cotta per il collega mentre manifesta scetticismo sui sentimenti di Belen:

Ogni mese su di lei ce n’è una, a favore di gossip: il filmino hard, è incinta, no, ha abortito, lo spacco, la farfallina.

La Pauselli, che in seguito chiarì con Emma (“Abbiamo parlato in modo sereno, tranquillo. Lei mi ha detto di non avercela con me ma con lui“), in merito al nuovo possibile perdono della leccese dice:

Se è una donna intelligente come credo, non dovrebbe. E se è una donna forte, come credo, supererà anche questa. Lui a 22 anni è un ragazzino che deve crescere, capire cosa vuole dalla vita, lei no: ha 28 anni, e bisogno di un uomo che la ami veramente.

Infine, Giulia non lesina frecciatine a Belen nemmeno dal punto di vista professionale:

Noi siamo esterofili: tendiamo a sopravvalutare talenti di altrove, li adottiamo, li chiamiamo “professionisti”, quando qui ne abbiamo, di ragazze che si meriterebbero visibilità.