Amici, Luca Jurman: “Non si diventa cantanti solo con i talent show”

di Redazione 3

Luca Jurman, attraverso la sua pagina Facebook, ha voluto esprimere la sua opinione riguardo a come sono percepiti i talent show dalla gente. Jurman, durante la sua carriera, ha partecipato a talent come Operazione Trionfo e varie edizione di Amici, quindi non rinnega il lavoro svolto per queste trasmissioni. Il musicista, però, afferma che è sbagliato inculcare, alle persone, l’idea che l’unico modo per affermarsi come cantanti sia grazie ad un talent show.

Queste sono le parti più interessanti del lungo messaggio che Luca Jurman ha scritto su Facebook:

HO INIZIATO A COLLABORARE CON I TALENT, PENSANDO CHE POTESSE ESSERE UN BUON SUPPORTO PER AIUTARE LA MUSICA ATTRAVERSO L’EDUCAZIONE E LA DIVULGAZIONE DEL LINGUAGGIO UNIVERSALE DELL’ARTE, MA NON HO MAI PENSATO CHE FOSSE L’UNICO MODO E POSTO PER FARLA!
OGGI VIENE PROMOSSO UN MESSAGGIO COMPLETAMENTE SBAGLIATO, VIENE “INFILATO” NELLA TESTA DELLE PERSONE CHE PER DIVENTARE UN CANTANTE PUOI SOLO RIUSCIRCI ATTRAVERSO QUESTO SISTEMA!
HO LETTO CHE QUALCUNO HA DETTO CHE : “I TALENT NON SONO FABBRICHE DI ILLUSIONI MA FABBRICHE DI SPERANZA”, SE CHI L’HA DETTO LO HA PENSATO VERAMENTE ED E’ UN ARTISTA AFFERMATO, ALLORA MI PREOCCUPA IL SUO DI FUTURO, PERCHE’ VUOL DIRE CHE HA RINUNCIATO A COMBATTERE PER IL BENE DELL’ARTE E CONSIDERA IL FUTURO DELLA MUSICA UNA SPERANZA CHE PUO’ DARE SOLO UNA FABBRICA, OVVERO SOLO UN CONTRATTO CON UNA MAJOR (IN VIA DI ESTINZIONE) O UN TALENT.
MA DI ARTISTI PROFESSIONISTI E DI TALENTI CE NE SONO TANTI, ANZI…TANTISSIMI CHE NON ACCEDONO E NON AVRANNO MAI ACCESSO A QUELLE ‘FABBRICHE’!
IO LAVORO CON PASSIONE IN OGNI POSTO DOVE SI FA MUSICA, HO LAVORATO ANCHE NELLE ‘FABBRICHE’, MA SEMPRE CON LA STESSA PASSIONE, E NON MI SONO MAI SOGNATO DI AFFERMARE UNA COSA DEL GENERE E MAI LA AFFERMERO’, PERCHE’ LE VERE ‘FABBRICHE’ SONO GLI ARTISTI STESSI, SONO LORO CHE CREANO E CHE “FABBRICANO” EMOZIONI PER IL PUBBLICO!

Luca Jurman spiega anche il perché di questo messaggio:

NON BISOGNA SMETTERE DI FARE MUSICA PER COLPA DELLE PAURE DEGLI ALTRI, ANZI…E’ IL MOMENTO DI AGIRE! E’ ARRIVATO IL MOMENTO PER TANTI ARTISTI DOTATI DI GRANDE TALENTO DI SUONARE, CANTARE, BALLARE, RECITARE, SENZA PAURA DEL FUTURO, SEMPLICEMENTE PERCHE’ IL FUTURO DELL’ARTE BISOGNA RICOSTRUIRLO, SENZA PENSARE AL MERCATO MA PENSANDO SOLO ALL’ARTE, SOLO COSI’ LA GENTE TORNERA’ AD ASCOLTARLA E A COMPRARLA…BASTERA’ DARGLI VERITA’, SOLO PURA VERITA’, E SOPRATTUTTO LE EMOZIONI CHE LA MUSICA PUO’ DARGLI E CHE L’ARTISTA E’ IN DOVERE DI CREARE E DI COMUNICARE!!

Commenti (3)

  1. Mi dispiace ammetterlo, ma qui si può diventare cantanti più o meno famosi solo grazie ai Talent, i ragazzi che non partecipano sono costretti spesso a cantare quando non sono proprio “giovani”.
    Esempio:Nina Zilli, che ha trent’anni e passa. Vorrei sbagliarmi, ma vedendo ciò che succede nel mondo musicale…

  2. Il discorso di Jurman non fa una grinza, anche se, per i veri talenti sono tempi durissimi, e questo grazie anche a giudici avvoltoi mascherati da critici musicali di cartapesta, che giudicano e non certo il talento, ma in base al loro tornaconto, vedi amici big. Marco Carta e Valerio Scanu umiliati in modo vergognoso.Spero non considerino quella spiacevole esperienza e si mettano a studiare con professionisti magari del calibro di Luca Jurman

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