Andrea Dianetti a Mondoreality: “Sogno un ruolo semi comico con De Sica”

di Redazione 3

Abbiamo intervistato Andrea Dianetti, il poliedrico e talentuoso attore, protagonista della quinta edizione di Amici si è raccontato a Mondoreality parlandoci delle esperienze passate e dei progetti per il futuro.

Sono passati parecchi anni dalla tua partecipazione ad Amici, cosa ti ha dato quell’esperienza?

Sicuramente tanto, soprattutto la possibilità di esprimermi, di dire la mia, e di riuscire a mantenere un controllo adeguato all’occasione davanti ad un pubblico così vasto.

Se tornassi indietro lo rifaresti?

Sai queste sono domande che mi faccio sempre, mi ha creato a volte anche molti problemi, ma indimenticabili momenti… e anche lavorativamente i primi anni soprattutto è stato fondamentale. Perciò, si.

Prova a spendere qualche parola per alcuni dei vincitori di Amici partendo dalla tua edizione e quindi da Ivan D’Andrea.

Ivan, beh avrei tanto da dire, di certo un ragazzo che ha fatto tanto per se stesso, con molto impegno, ma forse, ripensandoci a distanza di sei anni, meritava la vittoria più un talento che un allievo modello, non saprei dirvi chi ma un talento.

Nonostante siano passati parecchi anni da Amici sei ancora molto amato dai tuoi fans, cosa vi lega così tanto?

Questa è una cosa di cui vado fiero, spesso i miei “colleghi” vedono manifestazioni d’affetto da parte dei miei sostenitori che trovano assurde dopo così tanto tempo. Beh io ne vado fiero perchè con quasi ogniuno di loro si è creato un legame speciale, un dirsi tutto senza problemi e riserve, è stata la base da sempre. Erano e sono come me e io come loro, schietti su tutto e questo mi ha fatto crescere e maturare con loro. Poi grazie al cielo ho continuato a lavorare dopo Amici e quindi se ne sono creati, spero, anche di nuovi. Non tutto finisce li come spesso si pensa.

Chi stimi professionalmente tra gli i tuoi colleghi usciti da un talent?

Sicuramente Alessandra Amoroso, Pierdavide, ma anche tantissimi colleghi di passate edizioni meno fortunate, ma con grandissimo talento, vedi Eleonora, Nicola, Rita, Gian, Merolli, Pironti e così via…

Con chi tra i tuoi compagni di lavoro hai costruito rapporti di amicizia?

Pensa che uno di loro è addirittura  la mia migliore amica. Parlo di Federica Capuano, che ora è lontana da me per inseguire il suo di sogno e io, con tutto l’amore che solo un fratello potrebbe avere, gli auguro tutto, indistintamente. A tante persone mi sono davvero legato in questi anni ma per lei c’è un pezzetto di cuore messo nel cassetto.

Come è stato lavorare in una serie popolare come i Cesaroni?

Divertente, una piccola ma grande esperienza che mi ha portato tanto. Lavorare con grandi professionisti, quali Amendola, Pannofino, Tortora e Fassari, mi ha lasciato tanto. Ho adorato la loro armonia sul set.

Hai avuto la possibilità di portare in scena un One Man Show scritto e interpretato da te, in cosa è diverso misurarsi con testi scritti da altri rispetto a quelli scritti da te?

Beh è come quando ti metti un vestito su misura, sai dove arriva, come ti starà o almeno lo speri, e pensi ti valorizzi al massimo, il  One Man Show è questo per me, ma non tutti i sarti spesso fanno miracoli!

Ormai hai portato in scena diversi spettacoli teatrali, cosa ti ha dato ognuno di questi a livello professionale e umano?

Alcuni sicuramente tanto, altri meno, ma comunque ogni volta che si monta qualcosa ti rimane dentro un frammento  che porti con te in ogni situazione, anche nella vita odierna.

Che ruolo ti piacerebbe interpretare sul piccolo e grande schermo?

Un bel ruolo dinamico, semi comico insieme a De Sica, sarebbe davvero un sogno nel cassetto, ci vedo molto di mio padre, di me, e questo mi da un senso di “casa” infinito.

Ti piace la vita dell’attore o solo la professione?

Diciamo la professione. La vita dell’attore è piena di se e di ma che spesso la rendono quasi invivibile, ma sicuramente ha qualcosa di magico e di costruzione che, non me ne vogliano gli impiegati  dubito proveranno mai.

Ci parli un po’ dei tuoi progetti futuri?

Ho appena finito di scrivere una commedia, Per cinque attori che ha debuttato vicino Frosinone e che a settembre porterò a Roma. Un pezzo in cui ho messo tanto e che spero vi piaccia. Poi ci sono altre cose, ma per il momento come tutti gli attori dicono sempre…”Per scaramanzia no comment

Commenti (3)

  1. Dianetti a mio avviso rimane il vincitore morale di quell’edizione di Amici… e di sicuro De Sica si accorgerà presto del suo talento. In bocca al lupo Andrea! 😉

  2. Andrea Dianetti è stato e tutt’ora rimane il mio preferito tra gli “Amiciani”. Dotato di grande talento e versatilità, e anche di un’ironia e di una simpatia che ho apprezzato più e più volte e mi ha reso molto piacevole da guardare la sua edizione. Non mi sorprende che si sia trovato così bene con Federica, altra da me molto amata, da quel che ho potuto vedere dalla tv sono entrambi molto autoironici e dalla battuta pronta…
    In bocca al lupo ad entrambi per tutto :))

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