Caso Morgan: i commenti di Damiano Fiorella, Francesca Sofia Xefteris e Mario Spada – Esclusiva Mondoreality

di Giulio Pasqui 1

E’ sicuramente l’argomento più trattato nelle ultime ore: il caso Morgan, se così lo possiamo chiamare. Come tutti saprete Marco Castoldi è stato squalificato dalla sessantesima edizione del Festival di Sanremo a causa delle sue dichiarazioni rilasciate a Max sull’uso che ha fatto della droga.

Abbiamo contattato ex concorrenti di X Factor, i quali ci hanno rilasciato la propria opinione a riguardo.

Mario Spada:

Sono sconcertato dall’ipocrisia degli italiani. Si condannano le dichiarazioni di un valido artista dimenticando che i nostri parlamentari non sono da meno. Ricordi l’inchiesta delle Iene? Sai che più del 60% dei nostri parlamentari ha rifiutato di fare il test anti droga? E’ sempre facile puntare il dito contro qualcun’altro. Soprattutto se aiuta a distrarre da problemi ben più seri. Bene, bruciamo i dischi dei Nirvana, i libri di Baudelaire. Sputiamo sulla tomba di Dante Alighieri. E’ inutile andare avanti, credo tu abbia compreso come la penso… è un gesto inutile, sottolineo, INUTILE quello dell’espulsione di Morgan dal Festival. E’ buttare del buon lavoro fatto da numerose persone tra le quali Carlo Carcano, che ha la mia stima e il mio affetto incondizionato. Persone che ci mettono l’anima… Ho sentito Carlo in questi giorni e stava davvero lavorando con passione, spendendo la maggior parte del suo tempo in questo valido progetto. Ma la solita “Italia” sa bruciare quanto di buono può esserci anche in una persona che forse non è l'”esempio” più giusto per noi giovani. Siamo la parodia di noi stessi, è inoltre inutile che adesso quella perbenista di second’ordine di Giorgia Meloni viene a rispondere alle affermazioni che anch’io ho fatto ammettendo che personaggi come quelli da me prima elencati avevano un talento, ma non hanno saputo gestirlo a causa della droga. Si, è parzialmente vero, ma togliere la possibilità a Marco di partecipare al festival significa metterlo nelle condizioni di non poter esprimere il proprio talento. Pretendiamo una società libera dalla droga quando essa stessa è amministrata da drogati. Che amarezza.

Sofia (Francesca Xefteris):

Ho sempre ammirato Morgan, da quando era nei Bluvertigo. Un ecclettico, un poliedrico, fragile, sensibile, unico. Trovo scandaloso non tanto l’utilizzo di stupefacenti (anche se sono contraria alle droghe semplicemente perchè fanno male) ma trovo assurda la strumentalizzazione delle frasi che sono state dette all’interno dell’intervista. E si sa, una volta rilasciata una dichiarazione quest’ultima potrebbe diventare un’affermazione ma con 30000 sfumature e interpretazioni diverse. Difendo Morgan, anzi difendo Marco perchè è un uomo di grandissima umanità. Ho avuto modo di conoscerlo e quello che mi ha colpito di più è la sua sensibilità. Lo difendo perchè è un grandissimo artista, colto, appassionato con una cura meticolosa per i dettagli musicali e non. Lo difendo perchè mi ha insegnato tanto nonostante fosse il mentore degli under. Non dimenticherò mai la sua lezione su De Andrè e su Nina Simone. L’amore per il suo lavoro, la sua passione per la musica. Le chiaccherate sui Talkin Heads sotto il cielo di Milano. Lo scavo, l’analisi cinica ma allo stesso tempo sensibile delle persone. Il fatto che ti mettesse costantemente alla prova. La voglia di farti crescere in primis come persona e poi come artista. Una persona vera. Un passato remoto e uno un pò più prossimo piuttosto turbolenti. Ma sono sempre fatti suoi, hanno parlato di responsabilità nei confronti dei suoi fan più giovani. Ma quali responsabilità? L’unica responsabilità che Morgan ha è nei confronti di Marco Castoldi, e basta. Si è parlato di cattivo esempio, cattivo esempio per chi? Morgan anche senza queste dichiarazioni è sempre rimasto uguale a se stesso. Non è un cattivo esempio, e poi questa affermazione è molto offensiva, non per lui, ma per noi fan. Non siamo dei pecoroni, abbiamo una testa. Si droga? O meglio si drogava? Fatti suoi, ma farlo diventare un caso mediatico no. Perchè spesso il caso diventa processo, perchè ci dovrebbe stare solo lui sotto processo? O tutti o nessuno. almeno lui è vero ed è senza filtri, credo sia questo il suo fascino. Non è nè buono nè cattivo, è semplicemente interessante. E tutto questo lo rende fuori dal comune. Spero che questa burrasca mediatica passi presto e spero di vederlo al festival. Sono troppo curiosa di ascoltare la sua canzone, non potete togliermi uno dei principali motivi per cui guarderò il festival! Mazzi fai l’antidoping a tutti o riammetti Morgan!

Damiano Fiorella:

Credo che il caso scoppiato sulla “dichiarazione” di Morgan sia un po’ scappata di mano a tutti, Morgan compreso. A partire dall’ipocrisia della prima onda (soprattutto quella politica) compreso poi lo stesso Morgan che piagnucolando e balbettando con la Meloni in radio prima, da Vespa poi, dice di aver sbagliato per…. Sanremo, che è molto peggio della cocaina! Il Festival più insulso del mondo, l’unica cosa che può ancora offrire sanremo è il silenzio! “Io vorrei invitare a ricordare piuttosto Cucchi che fu ammazzato di botte, e i giovani detenuti, non gli habitués della televisione ma gli esclusi, non quelli che vanno a Porta a Porta ma quelli che rimangono fuori dalla porta. Spero che Morgan si tolga la scimmia dalla spalla per non diventare come loro.” Tratto dall’editoriale di Francesco Merlo di Repubblica: io sono totalmente d’accordo!

Commenti (1)

  1. Cucchi..i detenuti…?ma mi spieghi Damiano che cosa c’entrano? Perchè questa abitudine, ogni qual volta si parli di un argomento qualunque (in genere accade quando l’argomento del dibattito non interessa o coinvolge colui che sta parlando) a tirare fuori queste frasi scontate? allora se ti invitano a parlare di diete tu tiri fuori la fame nel mondo!!?? Di Cucchi e dei detenuti io ho visto svariati dibattiti, mi auguro che se ne parli ancora e che la questione venga risolta, come tutti credo, ma non in questa sede dove si parla di ALTRO! Qui si sta affrontando un argomento, forse ti è sfuggito, e cioè se sia giusto punire una persona perchè ha ammesso di far uso di droga o no: se l’avesse tenuto nascosto, come fanno da decenni i vari Vasco& co., Morgan starebbe ancora al suo posto, probabilmente idolatrato e pubblicizzato, e suonato in radio (come mai Morgan in radio non si sente mai?) come gli artisti sopra menzionati. E allora evviva l’ipocrisia, credo tu sia più che pronto per entrare a far parte del mondo dello spettacolo…auguri!

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