
Il 7 settembre uscirà Controcultura, il nuovo cd di Fabri Fibra: il cantante hip hop nei diciotto pezzi che compongono l’album spara a zero su personaggi televisivi, cantanti, programmi tv e attori.
Fabri Fibra Vs. Francesco Facchinetti (fonte La stampa)
Nella canzone Qualcuno normale canta: “Odio i figli di Pooh e i figli di pà a tutti questi dico Fa-fa-fa-fa-fuckinetti“. Spiega il rapper:
Facchinetti è fra quelli che mi odiano senza nemmeno capire cosa scrivo. All’ingresso della Universal hanno tolto il suo ritratto per mettere il mio. Ho venduto molti più dischi di quanti lui potrebbe mai immaginare. Ma poi di cosa stiamo parlando? Che continui a fare i suoi programmi del cavolo. E poi di quello che dicono gli altri non mi importa nulla.
Fabri Fibra Vs. La pupa e il secchione (fonte La stampa)
Da Qualcuno normale: “Non chiamarli La pupa e il secchione, ma la troia e il caso umano”.
Fabri Fibra Vs. Marco Carta (fonte Il corriere della sera)
Dopo aver consigliato a Marco Mengoni di confessare la sua omosessualità, consiglia anche a Marco Carta di fare outing, poi si difende dall’accusa di omofobia spiegando:
In Italia l’omosessualità è accettata solo su un palco, nella realtà i gay vengono bastonati in piazza. Vorrei che questi artisti invece di mettersi il lucidalabbra facessero uscire il messaggio che si può vivere l’omosessualità, tabù in Italia, in maniera naturale.
Fabri Fibra assicura che i nomi che usa nei suoi album non servono per vendere (fonte Il corriere della sera):
Li uso perché mi servono per evocare degli scenari o per fare una rima. I miei testi non sono verbali dei vigili e non c’è nulla di personale. Qualcuno dice che li uso per vendere e allora consiglio a tutti gli artisti che non hanno successo di fare la stessa cosa.