Grande Fratello 10, Aldo Grasso non crede nell’autenticità dei colpi di scena. Voi?

di Redazione 4

Aldo Grasso torna ad attaccare il Grande Fratello 10: il critico de Il corriere della sera, nutre seri dubbi sull’autenticità dei colpi di scena che accadono all’interno della casa più spiata d’Italia e descrive il reality come una sorta di mix tra Uomini e donne e Carramba:

Con tutte quelle lacrime, e quelle lettere a Babbo Natale, e quelle madri che ricordano ai figli il loro figlio, e quelle continue uscite rimpiazzate da nuove entrate, e quelle. Insomma, Alessia Marcuzzi sembra ormai una Raffaella Carrà rivisitata da Maria De Filippi, e questa edizione del «Grande Fratello» tende molto a «Uomini e donne» … Giusto per Natale è stato servito il piatto più piccante: Giorgio è stato dapprima eliminato per la disperazione di Maicol (palesemente innamorato di lui) e poi ripescato, perché l’ambiguità del loro rapporto è esca formidabile per altre trasmissioni, per altri discorsi. L’impressione è che ci siano troppi colpi di scena provocati dall’«esterno».

Il critico ha dubbi sulla continua esibizione dei sentimenti e pure sui videomessaggi mandati dai parenti:

la compagnia del GF 10 non è stata molto azzeccata. Il cast è tutto, specie per un’edizione così lunga. Non c’è un personaggio che emerga, non c’è una storia che conquisti, non c’è una lite che passi agli annali: allora si fa ricorso alla panchina lunga, come quando una squadra di calcio non riesce a esprimere un gioco. Gente che va, gente chi viene e la Casa assomiglia molto a un albergo. È uscita una certa Dominique e confesso che non mi ero nemmeno accorto fosse entrata. Ma la domanda che molti si fanno è questa: la continua esibizione di sentimenti («Ho scoperto cos’è l’amore», ha detto un recluso) è autentica o fa parte di una recita per accaparrarsi il premio finale? Quando la madre di George, in un videomessaggio, dice al figlio «Fuori c’è tuo figlio e la tua compagna. Mi sento preoccupata e anche un po’ arrabbiata. Fai venir fuori quello che sei realmente, George», dice la verità o è complice anche lei? E cosa vuol dire «quello che realmente sei»?

La conclusione è forse una triste realtà:

La tv ci ha insegnato questo: che la verità si nutre anche di finzione. A patto che sia buona finzione.

Ho sempre attaccato questa edizione del GF che mi è sembrata troppo costruita, troppo manovrata (alzi la mano chi non si aspettava che ad uscire fosse Dominique e che a subire il tremendo scherzo fosse la coppia Giorgio – Maicol) e poco spontanea.

Alle riflessioni di Grasso io ne aggiungerei un’altra: i ragazzi che entrano ora nella casa sanno già come muoversi (Marco ha detto di aver seguito sin da piccolo il GF e aver visto tutte le edizioni), sanno già cosa accadrà dopo (interviste, serate e ospitate) e alcuni, vedi Camila, non si vergognano a dire di aver partecipato solamente per cominciare a lavorare nel mondo dello spettacolo. Con simili basi come si fa a credere nell’autenticità del GF?

Commenti (4)

  1. non confondiamo una grande artista italiana, Raffaella Carrà, orgoglio dell’Italia nel mondo, con le conduttrici televisive odierne,non c’è possibilità di paragone ne nulla da spartire.

  2. e bravo Aldo Grasso che ci ha messo 10 anni a sospettare qualcosa che tutti quelli sani di mente avevano capito da un bel pezzo.
    Salutoni… 🙂

  3. @ Uno Qualunque:
    alessia marcuzzi in primis è troppo ansiosa ha paura che il suo programma venga chiuso magariiiiii,i concorrenti sanno già cosa devono fare, è tutta una montatura il gf non piace + a nessuno

  4. Sono dalla parte del Sig. Grasso, troppe finzioni in un programma dal quale lo spettatore si attende novita’ interessanti e non i soliti incontri con i genitori che si fanno vivi nei momenti inopportuni con 8 minuti di scenate veramente senza rispetto per chi segue la trasmissione. La conduttrice e’ responsabile di condurre un programma o puntata alla quale ha gia’ dato il suo ok e che come ieri sera solo gli irriducibili possono essersi coricati soddisfatti di quanto hanno visto. Trasmissione veramente di scarso interesse. La scorsa edizione, mi e’ sembrata piu’ interessante. Raffaella Carra’ rimane sempre Lei e secondo me, e’ assolutamente inesatto accostarla alla pur brava Alessia. Diremo, “Altri tempi”, oggi tentano di americanizzarci (ma non ci riusciranno mai). Gli Italiani sono unici al ondo, nel bene e nel male !!!!!
    Achille

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