Grande Fratello 12, Alfonso Signorini: “I ragazzi omologati e legati alla generazione di Uomini e Donne”

 Nella serata di Halloween, la seconda puntata del Grande Fratello ha segnato il suo record negativo (appena 3.572.000 spettatori con uno share pari al 17,28%). Alfonso Signorini, spalla storica di Alessia Marcuzzi, minimizza sul dato per la prima volta inferiore al 20% in dodici edizioni (Fonte Corriere Della Sera):

Bisogna dare al Grande Fratello il tempo di crescere. Siamo appena alla seconda puntata: non sono scoppiate ancora le dinamiche che consentono al reality di decollare. Aspettiamo prima di darlo per morto e recitare il De Profundis.

Una riflessione critica sulla scelta dei concorrenti:

I ragazzi mi sembrano tutti un po’ omologati, formato Uomini e Donne, fondamentalmente tutti legati alla generazione della De Filippi: una generazione dal punto di vista televisivo fortissima ma non rappresentativa. Ci sono dei ragazzi diversi che non si riconoscono nella grande famiglia del Gf, non tutti i giovani di quell’età provengono da famiglie separate o allargate. Esiste una normalità che forse più di altre volte nel Gf non è rappresentata. Poi manca uno scontro generazionale: mi sarebbe piaciuto vedere delle generazioni a confronto, ma non entro nel merito delle scelte autorali.

1 commento su “Grande Fratello 12, Alfonso Signorini: “I ragazzi omologati e legati alla generazione di Uomini e Donne””

  1. Ciao sono rachel secondo me bisognerebbe far entrate gente molto più intelligente gente che possa far crescere la popolarità del programma ormai quasi finita magari gente più matura che faccia dei discorsi più maturi e non le solite litigate ba bambini o le parolacce gente dai 35/40 che invece di litigare si mette a confronto con la realtà con le proprie esperienze di vita che guardi la realta delle cose ieri sera e stato veramente vergognoso e poi si sentono sempre discorsi senza senso senza nessun filo logico si litiga anche per il mangiare solo per farsi vedere ci sono tante persone intelligenti con tanta cultura di vita vissuta sul reale nn ragazzi viziati che non sanno cosa vogliono. Invece di scegliere bulli scegliete gente dalla quale si puo imparare e confrontarsi tra di loro e nn con questi ragazzini.sarebbe vedere gente vedova divorziata sposate abbandonate.

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