Maria De Filippi: “I miei programmi non sono diseducativi”

di Redazione Commenta

Maria De Filippi parla delle sue trasmissioni, a partire da Uomini e Donne e dal clamore suscitato dall’annuncio del trono gay, per arrivare ad Amici, che non giudica affatto una trasmissione diseducativa. La conduttrice, in una lunga intervista al Corriere della Sera-La lettura, dice la sua su Uomini e Donne:

Non lo trovo diseducativo, l’educazione spetta ai genitori e alla scuola, non penso debba essere compito mio. Basta navigare su Internet o guardare Facebook: Uomini e Donne altro non è che quello che adesso i i ragazzi fanno su Internet e su Facebook. Identico. Lo criticano ma lo guardano, il dato di ascolto è sempre rimasto uguale nel tempo. Ultimamente ho visto un pullulare di Uomini e Donne in tutte le reti, da Sky a Discovery, pian piano spuntano succursali una dietro l’altra. A me non annoia, io l’ho sempre preso come un divertimento, non ho mai pensato di fare una televisione che dovesse insegnare qualcosa.

Non ho capito questo clamore nel senso che ho già raccontato a C’è posta per te tante storie omosessuali. Quando iniziano ad arrivare una serie di richieste di un certo tipo, di sorprese da fidanzato a fidanzato, devi prenderne atto. Punto.

La regina di Mediaset parla anche di Amici:

E’ tutto fuorché televisione non educativa perché ti insegna il valore del sacrificio, l’importanza dello studio e di dedicarsi alla propria passione, ti insegna anche a vivere di quello che sogni, a provare ad alimentare la tua aspirazione. Ma ti insegna anche la sconfitta e ti dimostra che esiste la vita oltre l’insuccesso.

Voi cosa ne pensate?

 

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