Massimo Di Cataldo si difende dalle accuse di violenza di Anna Laura Millacci

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Massimo Di Cataldo è stato accusato di violenza dalla compagna, che ha pubblicato su Facebook delle foto shock mostrare quello che è accaduto.

Anna Laura Millacci ha condiviso le foto del suo volto ricoperto di sangue e di quello che sembra essere un feto, infatti lei stessa ha dichiarato di essere stata picchiata così violentemente da Massimo Di Cataldo, da aver perso il figlio che aspettava. L’accusa arriva su Facebook, lunga e seguita dal pubblico che subito si è scagliato contro il cantante, anche se una piccola cerchia di persone rimane a difenderlo. Lui sostiene che Anna Laura abbia voluto vendicarsi solo perché la loro storia d’amore è finita, ma già dieci anni fa erano arrivate le stesse accuse quando il cantante aveva picchiato la sua ex moglie. La Millacci così ha scritto:

Io il signor di Cataldo, faccia d’angelo e aspetto da bravo ragazzo l’ho perdonato tante volte. Anche quando ero incinta mi ha picchiata e rosalù é un miracolo sia nata. Questa volta le botte me le ha date al punto da farmi abortire il figlio che portavo in grembo.

In un altro messaggio, la donna ha aggiunto:

Ti regalo la possibilità di fare un Upgrade. Quello di diventare finalmente un Uomo. E non lo faccio per rabbia ma per la nostra piccola Rosalù che ha bisogno di un padre e non di un fratellino piccolo e violento. Buona vita Massimino e buon premio Lunezia. Premieranno il tuo grande onore nei confronti di noi donne tutte.

Massimo Di Cataldo non appena scopre quello che sta succedendo su Facebook, replica:

Solo poco fa ho appreso da facebook cosa sta succedendo e sono sconvolto. Come può una donna, madre di mia figlia, arrivare a tanto, alterando la realtà, solo perchè una storia finisce? Farò di tutto per tutelarmi, prima come uomo e poi come artista.

Al premio Lunezia, poi, i cronisti continuano a porgli domande e lui, quasi alle lacrime, continua a difendersi e a dichiarare la sua innocenza, come farà poi anche tramite Facebook con un altro messaggio, stavolta più lungo:

Alcune persone già mi condannano pur senza un contraddittorio, altre mi stanno sostenendo e le ringrazio con tutto il cuore, non vi state sbagliando! Chi mi conosce veramente, e sa come stanno davvero i fatti mi sta dimostrando grande affetto. E assurdo. Io non ho fatto nulla di ciò per cui vengo accusato, credetemi. Ho amato questa donna per tanti anni, al punto anche di annullarmi per lei, e oggi non la riconosco più, visto che, con tanta sconsideratezza, ha messo in scena questa farsa. […] a nostra storia era arrivata a un punto limite, nonostante il bene che le volessi, ed era ormai insostenibile per me (per questioni di cui preferisco non parlare in questo momento e in questa sede per l’affetto che ho nei suoi confronti) […] Ora il mio lavoro, seppur compromesso da questa imbarazzante vicenda, viene dopo, prima c’è la mia dignità di uomo. La verità verrà a galla. Io non temo poichè non ho niente da nascondere.

Photo Credits | Facebook

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