
Ve lo abbiamo già raccontato: Mauro Marin prima di partecipare al Grande Fratello aveva problemi di schizofrenia affettiva con disturbo bipolare e sbalzi di umore.
Quello che dovete ancora scoprire è che all’interno della casa, quella spiata 24 ore su 24 dalle telecamere di Mediaset, quella che ci è stata raccontata ogni lunedì per quasi cinque mesi, lo sapevano tutti … tutti tranne noi spettatori.
Lo sapeva, come scrive Mauro nel suo libro, lo psicologo Carlo Alberto Cavallo, che gli ha permesso, dando il suo ok, di partecipare al reality (“Mauro è stato un gran concorrente, tanto abile e capace da vincere il GF. L’edizione più lunga di sempre. Alla faccia del suo passato”), Endemol sapeva che era risultato idoneo e lo sapevano pure i suoi compagni d’avventura: Sarah Nile e Veronica Ciardi lo confermano a Libero:
Si, lo sapevo. Me l’ha raccontato lui. L’ho saputo dopo il litigio che abbiamo avuto nella casa, quando gli ho detto “tu non stai bene”. Ha confermato i miei dubbi. (Sarah Nile)
Ecco perché ero così legata a lui e ho subito preso le sue difese, Mauro lo ha detto a me e a Gabriele per primi, ma voleva che restasse una cosa personale e così parlavamo in codice… Non era a livelli pericolosi, altrimenti non sarebbe stato lì dentro. (Veronica Ciardi)
Come è possibile che un fatto simile, raccontato a più riprese da Mauro e non in confessionale (dove al pubblico della diretta è vietato entrare), non sia stato catturato dalle telecamere?
Perché Sarah e Veronica (e non solo), sapendo il suo stato, l’hanno isolato e in certi momenti pure pesantemente provocato (se non ricordo male durante il GF si parlava pure di complotto ai danni di Mauro)?
Ultima annotazione: su Libero si legge il commento di Giampaolo Perna, primario del Dipartimento di neuroscienze cliniche Casa di cura Villa San Benedetto di Albese con Cassano che smentisce la diagnosi:
La schizofrenia affettiva non esiste come diagnosi …